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Top 10 Lago Maggiore Verbania Cosa Vedere

Top 10 Lago Maggiore Verbania Cosa Vedere?

Top 10 Lago Maggiore Verbania Cosa Vedere? Prima di tutto ti dò il benvenuto nel nostro blog! Oggi ti porteremo alla scoperta delle meraviglie che il Lago Maggiore e Verbania hanno da offrire. Sei pronto a immergerti in un viaggio emozionante attraverso questi luoghi incantevoli? Preparati ad essere affascinato dalla bellezza naturale del Lago Maggiore e a perderti tra i tesori storici e culturali di Verbania. Non importa che tu sia un amante della natura, appassionato di arte o semplicemente in cerca di una fuga rilassante, c’è qualcosa di speciale qui che conquisterà il tuo cuore. Continua a leggere per scoprire le 10 imperdibili attrazioni del Lago Maggiore e Verbania.

Verbania: un gioiello sul Lago Maggiore

Verbania è una bellissima ed amabile località sul Lago Maggiore, un vero e proprio gioiello da visitare in ogni periodo dell’anno che ad ogni cambio di stagione si veste di nuovo e dà sempre il suo meglio.

A Verbania regna la tranquillità ed il relax ma chi viene qui e vuole anche una vacanza attiva non si annoia mai. Ci sono veramente molte cose da fare e da vedere qui a Verbania ed inoltre Verbania è un ottimo punto di partenza per visitare vicini luoghi unici.

Verbania è una città che si divide in più aree tutte affacciate sul lungolago. Queste aree di Verbania erano un tempo singoli paesi indipendenti che poi con il tempo sono stati raggruppati a formare la splendida città di Verbania. Le aree più importanti di Verbania in ordine da est a ovest sono le seguenti:

  • Intra
  • Pallanza
  • Suna

In questo articolo citeremo spesso Intra, Pallanza e Suna. Sappi quindi che sono semplicemente delle zone di Verbania e ci aiutano ad identificare meglio i luoghi che andiamo a descrivere. Sempre in questo articolo vedremo meglio Intra, Pallanza e Suna per capire come sono e le loro caratteristiche principali.

A questo punto la tua curiosità sarà sicuramente grande e ti starai chiedendo: adesso che sono a Verbania cosa vedere? Quali sono i più bei luoghi ed itinerari da vedere e scoprire qui a Verbania? In questo post risponderemo sia a queste che ad altre domande.

Indice dei contenuti principali

Una posizione privilegiata

Verbania gode di una posizione privilegiata sul Lago Maggiore. Perchè diciamo questo? Perchè a Verbania ci sono giornate con molte ore di sole in tutte le stagioni. Infatti a differenza di Stresa è una località estremamente godibile anche d’inverno. Il sole illumina Verbania dalla mattina fino al primo pomeriggio nelle giornate più corte e fino al tardo pomeriggio in piena estate. Verbania Pallanza in particolare è l’area di Verbania che di sera il sole illumina più a lungo. Se a Intra nel pomeriggio è appena andato via il sole, ed è quindi già calata l’ombra su tutto il paese, molto probabilmente a Pallanza c’è ancora il sole.

Verbania Lago Maggiore non gode solo di una posizione privilegiata per il sole ma anche per le bellezze che la circondano. Si trova davanti alle bellissime Isole Borromee, in particolate l’Isola Madre è a pochi minuti di battello. Altra isola raggiungibile quasi a nuoto è l’isolino di San Giovanni. Questa isola era meta amata dal Toscanini. L’isola è privata e non è visitabile ma possiamo ammirarla dal lungolago di Pallanza.

Verbania Lago Maggiore: Pallanza, Intra e Suna

Verbania è una città capoluogo di provincia che è stata formata principalmente dall’unione di 3 paesi più piccoli: Intra, Pallanza e Suna. Verbania è stata infatti formata ed istituita il 4 Aprile 1939.

Questa divisione è ancora oggi visibile e contribuisce a dare a Verbania un carattere unico. Intra, Pallanza e Suna si differenziano tra di loro per le proprie caratteristiche ma si completano a vicenda.

Tutte e 3 le località si trovano direttamente affacciate sul Lago Maggiore. Una bellissima passeggiata è quella che va da Suna fino ad Intra e viceversa. Tutte e 3 le aree sono infatti raggiungibili a piedi grazie al lungolago o a percorsi pedonali creati appositamente.

Video Verbania Lago Maggiore: Intra, Pallanza e Suna

Scopri la bellezza tranquilla del Lago Maggiore a Verbania! Esplora le tre principali aree di Verbania e le loro caratteristiche uniche.

Vuoi fuggire dalla frenesia della vita quotidiana? Verbania Lago Maggiore è la tua meta ideale per trovare pace, serenità e una pronta gioia! In questo coinvolgente video su YouTube, ti immergeremo nelle meraviglie di Verbania e sveleremo le sue tre principali aree, ognuna con le sue caratteristiche distintive.

Unisciti a noi in un viaggio virtuale attraverso i paesaggi pittoreschi di Verbania e immergiti nell’abbraccio rilassante della natura. Dai suggestivi lungolaghi alle mozzafiato viste panoramiche delle montagne, Verbania offre un’oasi di tranquillità per tutti da godere.

Intraprendi questo viaggio indimenticabile verso Verbania Lago Maggiore, dove ti attendono tranquillità e gioia. Non perdere l’opportunità di vivere questa magia di persona. Premi il pulsante play e lascia che la tua voglia di avventura sia appagata!

Verbania cosa vedere

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Text of the video

Non perderti questa destinazione di viaggio italiana sul lago: Verbania Lago Maggiore Benvenuto a Verbania, dove puoi trovare pace e serenità e aumentare la tua felicità! Conosci le tre principali zone di Verbania e le loro caratteristiche?

Verbania Intra è famosa per il suo caratteristico centro storico e il quartiere dei negozi. È anche il luogo perfetto per imbarcarsi su un traghetto per attraversare il lago e visitare Laveno, prendere la funivia fino al Sasso del Ferro e godere di una fantastica vista del Lago Maggiore dall’alto.

Verbania Pallanza è famosa per la sua incantevole piazza lungolago e il lungolago, da cui si gode una vista fantastica. È anche il luogo perfetto per imbarcarsi su un battello per visitare le meravigliose Isole Borromee e Stresa.

Verbania Suna è famosa per essere un’autentica cittadina d’altri tempi, ma tutta rinnovata per soddisfare le esigenze turistiche. Suna, infine, è famosa per le sue spiagge perfettamente incastonate nella splendida natura circostante.

C’è molto altro da esplorare, divertirsi e scoprire a Verbania. Metti mi piace e iscriviti così lo vedremo nel prossimo video! Ciao!

Intra Verbania

Intra è l’area di Verbania più vicina alla Svizzera. Tutti conoscono Intra per il suo centro dove troviamo diversi negozi e per l’ampio mercato del Sabato. Intra è quindi la più commerciale delle 3 aree. Oltre ai negozi troviamo il cinema e ottimi ristoranti nascosti tra le sue vie.

Intra Verbania si trova davanti a Laveno. Da Intra puoi facilmente prendere il traghetto per Laveno da cui puoi raggiungere la bidonvia del Sasso del Ferro ed il suggestivo Eremo di Santa Caterina.

Pallanza Verbania

Pallanza è la località di Verbania a mio avviso con il lungolago più bello tra Intra, Pallanza e Suna. Il lungolago di Pallanza è un ottimo luogo dove fare una bella passeggiata ma anche per prendere qualcosa da bere, pranzare o cenare nei bei bar e ristoranti con vista lago.

Pallanza è ben riconoscibile anche da altre località vicine del Lago Maggiore per il suo caratteristico campanile.

La gita più gettonata da Pallanza è la visita alle Isole Borromee che sono facilmente raggiungibili grazie al servizio di battelli che partono dal suo imbarcadero. L’Imbarcadero si trova nei pressi di Piazza Garibaldi, quasi di fronte al Municipio di Pallanza.

Pallanza si trova inoltre davanti a Baveno e Stresa. Baveno e Stresa di sera accendono le luci dei loro lussuosi hotel e regalano a Pallanza un bellissimo panorama.

Anche Pallanza ha un mercato settimanale ed il giorno del mercato di Pallanza è il venerdì mattina.

Suna

Suna è un luogo antico, architettonicamente la frazione meglio conservata di Verbania. Passeggiando nelle sue vie ci si rende conto come fosse la vita popolare nei secoli scorsi: case addossate l’una all’altra, angusti cortili, portali e balconi in pietra, immagini sacre sulle facciate simboleggiano i caratteri salienti di quella vita.

Gli abitanti di Suna erano perlopiù scalpellini, muratori e navaroi (navigatori-trasportatori con cavalli di chiatte o barconi). Erano tutti anche contadini perché coltivavano i terreni terrazzati sul Monterosso dove si produceva segale, granturco, ortaggi, vite e alberi da frutta.

Luogo di riunione era il piudun, ovvero la grande pietra in granito bianco del Montorfano con incise cinque tavole mulino per il gioco del filetto ora posizionata vicino all’ex imbarcadero. A testimonianza di questi giochi vediamo sul sagrato e sulla bella scalinata della Chiesa di San Fabiano (XII secolo) scalfiti filetti e raffigurazioni di giochi.

Suna è quindi un’area con una storia alle sue spalle ma recentemente ha trovato anche una nuova vita. Conserva il suo aspetto di un tempo ma con un tocco più attuale. Suna è apprezzata per la sua spiaggia e per il suoi locali frequentati soprattutto da un pubblico giovane.

Verbania Lago Maggiore vista dall’alto

Verbania Lago Maggiore vista dall’alto ha una forma non lineare. Verbania ha infatti Pallanza e Suna che si affacciano sul Golfo Borromeo mentre Intra si affaccia sulla parte del Lago Maggiore che proseguendo arriva fino in Svizzera.

Verbania ha una forma quasi triangolare con la punta rivolta dentro il Lago Maggiore. Vista dall’alto del Mottarone Stresa sembra una penisola.

Guarda questa breve parte del video: https://youtu.be/RzVVSCtgxlY?si=jCO-J-20L0z7Ctot&t=144.

Nel pezzetino di video che hai visto e nella foto si distinguono bene l’Isola Madre e Verbania. La parte di Verbania rivolta verso di noi è Pallanza che prosegue senza interruzione con Suna sulla sinistra. La parte invece dietro è Intra che si affaccia sulla parte del Lago Maggiore divisa a metà tra il Piemonte e la Lombardia. Proseguendo in questa direzione arriviamo in Svizzera.

Lago Maggiore Verbania Cosa Vedere? Verbania Lago Maggiore vista dall’alto

Informazioni utili

Ecco una serie di domande e risposte con informazioni utili relative a Verbania

Cosa vedere a Verbania a piedi?

Verbania è una città molto vivibile e bella da visitare anche a piedi. Lunghe passeggiate in tranquillità sono un must qui a Verbania. Verbania ha un lungolago tutto percorribile a piedi che parte da Intra, arriva fino a Pallanza e continua fino a Suna per un totale di 6 km. Recentemente questa passeggiata è stata ulteriormente estesa.

Su questo lungolago oltre a viste mozzafiato abbiamo i famosi giardini botanici di Villa Taranto, Villa Giulia e 2 imbarcaderi dove andare a prendere il battello per mete come Laveno ed il Sasso del Ferro, l’eremo di Santa Caterina, le Isole Borromee, Stresa ed altre fantastiche località del Lago Maggiore.

Inoltre Intra, Pallanza e Suna al loro interno sono tutte da scoprire a piedi.

Qual è il posto più bello del Lago Maggiore?

Il posto più bello del Lago Maggiore è sicuramente il Golfo Borromeo con le sue isole, scenari unici e località tutte da scoprire.

Per cosa è famosa Verbania?

Verbania è famosa per tante cose. E’ famosa perchè si trova proprio di fronte all’Isola Madre, magnifica isola facente parte delle Isole Borromee. A Verbania inoltre c’è un importante giardino botanico: Villa Taranto. Nel 2016 i giardini di Villa Taranto sono stati dichiarati il giardini più bello del mondo battendo anche i giardini di Versailles. Verbania è anche un luogo reso da famoso da personaggi del calibro di Toscanini che amava passare il tempo all’Isolino San Giovanni o da personaggi storici come il generale Cadorna nato proprio qui a Verbania.

Cosa vedere a Intra?

Intra è l’area di Verbania più commerciale, con le sue vie principali ricche di negozi. Un giro per le vie del centro è quindi d’obbligo ad Intra. Intra però ha anche un bel lungolago dove fare una piacevole passeggiata. Qui sicuramente noterai il magnifico vecchio imbarcadero che rende il lungolago di Intra un po’ speciale.

Appena al di là del ponte verso Pallanza abbiamo il teatro dell’arena con la spiaggia. Ottimo luogo di cultura dove vedere spettacoli, ma grazie alla spiaggia anche luogo di relax e divertimento. Villa Taranto è inoltre facilmente raggiungibile a piedi anche da Intra.

Lago Maggiore Verbania Cosa Vedere?

Ecco le cose migliori da vedere a Verbania o da visitare se ti trovi a Verbania. Tutti i luoghi sottoelencati possono essere visitati senza l’utilizzo dell’auto se ti trovi nei pressi del lungolago di Pallanza. Alcuni necessitano dell’acquisto ed utilizzo del battello dall’imbarcadero di Pallanza o di Intra.

  1. Piazza Garibaldi e fontana sul lago
  2. Passeggiata lungolago dall’imbarcadero di Pallanza fino a Suna
  3. Villa Giulia
  4. Giardini di Villa Taranto
  5. Isola Madre
  6. Lungolago di Intra e Piazza Ranzoni
  7. Isola Pescatori ed Isola Bella
  8. Eremo di Santa Caterina
  9. Laveno ed il Sasso del Ferro (Sasso del Ferro Bidonvia Laveno: 1 vista magnifica)
  10. Stresa: TOP 5 Lago Maggiore Stresa Cosa vedere?

Piazza Garibaldi e fontana sul lago

Piazza Garibaldi a Verbania Pallanza è sempre stato un luogo di ritrovo ed un centro turistico di spicco della città. Negli ultimi anni inoltre Piazza Garibaldi ed il suo affaccio sul lungolago è diventato ancora più frequentato, grazie anche ad alcuni lavori di miglioramento che sono stati fatti.

L’area di Piazza Garibaldi è pedonale e quindi puoi arrivare con l’auto nei pressi di piazza Garibaldi ma non nella piazza.

Ecco il link della posizione su Google Maps di Piazza Garibaldi a Verbania Pallanza: https://maps.app.goo.gl/vduoFbRyqu6NtqAm8.

Video zona Piazza Garibaldi Verbania Pallanza

Puoi vedere alcuni scorci di questa zona di Verbania Pallanza nel seguente video.

Lago Maggiore Verbania Cosa Vedere?
Testo del video

Ecco di seguito il testo del video “Lago Maggiore Cosa Vedere”: Verbania Pallanza parte 1″.

Ciao a tutti! Siamo a Pallanza Verbania sul Lago Maggiore. Davanti a noi vediamo Villa Giulia. Villa Giulia fu fatta costruire nel 1847 da Bernardino Branca, l’inventore del Fernet. Fu suo figlio che dedicò la villa a sua moglie Giulia. Ecco perché si chiama Villa Giulia.

Davanti a noi il ristorante Milano e dietro il campanile della chiesa di San Leonardo.

Il grande monumento che vediamo è dedicato al generale Luigi Cadorna essendo Pallanza il suo luogo di nascita. Il piazzale di questo monumento è un bel luogo per ammirare il lungolago di Pallanza e fare una foto.

Ecco il ceppo del grande albero secolare a cui molti pallanzesi erano particolarmente affezionati abbattuto dalla tempesta avvenuta proprio nella data riportata sulla targa. La piccola isola che dista solo poche decine di metri dalla riva di Pallanza è l’Isolino di San Giovanni. L’isolino di San Giovanni non è celebre come le altre Isole Borromee ma ha sempre il suo fascino.

La storia dell’Isolino di San Giovanni è legata al famoso direttore d’orchestra Arturo Toscanini, che la scelse come luogo dove soggiornare in tranquillità, in compagnia solo di una stretta cerchia di amici. Continuiamo la nostra passeggiata ammirando i bellissimi alberi fioriti ed il romantico panorama del Lago Maggiore.

A Pallanza Lago Maggiore c’è ancora molto da vedere… la nostra passeggiata continua nel prossimo video!

Guida ai contenuti

Ecco di seguito la guida ai contenuti.

  • 00:00 Sigla
  • 00:10 Villa Giulia Pallanza
  • 01:11 Ristorante Milano Pallanza
  • 01:27 Passeggiata verso il porto turistico
  • 02:19 Statua collocata sulla colonna del porto
  • 03:24 Vista dei bar ed Hotel sul lungolago di Pallanza
  • 04:08 Passeggiata sul molo
  • 04:46 Isolino di San Giovanni Verbania
  • 05:50 Monumento dedicato al Generale Cadorna
  • 07:00 Viale coperto
  • 07:31 Vista dell’Isola Madre Lago Maggiore
  • 07:44 Ceppo del grande albero secolare
  • 08:20 Passeggiata verso alberi fioriti
  • 09:29 Cigno, Isolino San Giovanni e monumento Cadorna
  • 09:38 Altri video

Municipio

Su Piazza Garibaldi si affaccia uno degli edifici storici più caratteristici di Verbania: il municipio. Il municipio di Verbania è un grande edificio storico, sorretto da arcate che al di sotto formano dei bei portici ed il suo affaccio sul lago lo rendono forse il simbolo più importante di Pallanza.

Da sotto i suoi portici puoi vedere il lago in tranquillità e relax, trovando riparo sia dal sole nelle calde giornate d’estate che dalla pioggia. Sotto i suoi portici ci sono sia delle panchine che alcuni bar. Puoi quindi venire qui anche per una colazione, per uno spuntino o per un aperitivo.

Nelle foto storiche di Pallanza fatte in Piazza Garibaldi questo edificio è sempre presente e mi piace immaginare quante conversazioni e quante persone diverse siano state proprio qui. Un vero pezzo di storia di Verbania e del Lago Maggiore.

Se vuoi fare una bella foto del municipio di Verbania e del lungolago di Pallanza uno dei miei punti preferiti è dal monumento del Cadorna: https://maps.app.goo.gl/jyGWH6MzNp3nXS4g9.

Fontana sul lago

La fontana si trova nello specchio d’acqua di lago davanti a Piazza Garibaldi. La base di questa fontana ripercorre e rappresenta in modo semplice i monumenti più caratteristici della città ed ad orari precisi viene messa in funzione. Prende l’acqua del lago per creare diverse coreografie di getti d’acqua.

La fontana è abbastanza semplice ma è una bella attrattiva sia di giorno che di sera. Infatti di giorno il quadro che si forma ha come sfondo il magnifico Golfo Borromeo e le montagne circostanti, invece di sera la fontana si illumina di diversi colori ed ha come sfondo la costa illuminata di Baveno e Stresa. Uno spettacolo che non mi stanca mai di vedere ed ammirare.

Per avere un’idea di com’è questa fontana di giorno e di sera guarda il seguente breve video di 9 secondi: https://youtube.com/shorts/LeAGNFw3fjw.

Piazza, giardini e fontana

Guradando il municipio notiano alla destra un’altra ampia area della piazza. Qui abbiamo altri palazzi storici che si affacciano sulla piazza assieme a hotel, bar e ristoranti. Questi bar e ristoranti solitamente posizionano all’esterno proprio in questa piazza i loro tavolini dove puoi gustare delle prelibatezze o semplicemente prendere in relax qualcosa da bere.

Ad arricchire e rendere ancora più speciale questa piazza c’è un magnifico grande albero che ripara e fa ombra a chi si siede sotto i suoi rami e poi, per la gioia di grandi e piccoli abbiamo anche una fontana, casa anche di alcuni simpatici pesci.

Mausoleo Cadorna

Sempre in Piazza Garibaldi ma dalla parte del lungolago abbiamo un enorme monumento grigio. Questo è il momunento dedicato al generale Luigi Cadorna. A seguito della morte del generale Luigi Cadorna venne eretto questo monumento allo scopo di accogliere la salma del generale e di commemorare i combattenti della prima guerra mondiale. Venne poi inaugurato nel 1932.

Devo dire con sincerità che io personalmente non amo questo monumento posto proprio sul lungolago, ma ci da comunque modo di scoprire e ricordare che il generale Luigi Cadorna, figura di spicco durante la prima guerra mondiale, è nato proprio qui a Verbania Pallanza.

Dal piazzale di questo mausoleo abbiamo anche una bella vista sul lungolago di Pallanza ed è una tappa fissa per fare una bella foto sia di giorno che di sera.

Statua dedicata a Carlo Cadorna

Al centro di Piazza Garibaldi con da un lato il municipio di Verbania, da un altro i bar, dall’altro la fontana con i pesci e di fronte il lungolago abbiamo una bellissima pianta di magnolia ed ai suoi piedi la statua dedicata a Carlo Cadorna.

Carlo Cadorna non è lo stesso componenente della famiglia Cadorna per cui è stato costruito il mausoleo. Carlo Cadorna era il fratello maggiore di Raffaele Cadorna, padre del generale Luigi Cadorna per il quale è stato costruito il mausoleo. In pratica Carlo Cadorna era lo zio di Luigi Cadorna.

Su questo monumento leggiamo: a Carlo Cadorna pensatore e scrittore e statista, sommo per l’indipendenza della patria, per ogni libertà nel diritto, fra gli eccelsi. Combattente. Re e popolo nella città nativa eressero 6 ottobre MDCCCXCV.

Davanti al monumento dedicato a Carlo Cadorna abbiamo anche una descrizione dove leggiamo: Carlo Cadorna Pallanza 1809 – Roma 1891.

Uomo di stato. Dopo la laurea in legge conseguita nel 1831 all’università di Torino nel biennio 1835 – 37 ricoprì la carica di giudice aggiunto presso il tribunale provinciale di Pallanza. Di idee liberali, amico e collaboratore di Gioberti, conosciuto nel periodo universitario. Fondò a Casale il giornale il Carroccio.

Eletto deputato nel 1840 nel collegio di Pallanza. Ministro della Pubblica Istruzione dal 1848 al 1849 nel governo Gioberti, ebbe un ruolo di primo piano durante la prima guerra di indipendenza.

Fu testimone dell’abdicazione del re Carlo Alberto dopo la sconfitta di Novara. Nel 1857 fu eletto presidente della Camera dei Deputati, e l’anno seguente, divenuto senatore, venne nominato ministro della Pubblica Istruzione nel Governo Cavour. Fu ministro della pubblica istruzione dal 1858 al 1859.

Nel 1859 membro del consiglio di stato, nel 1864 prefetto di Torino, nel 1868 Ministro degli Interni nel governo Menabrea, dal 1869 al 1875 ambasciatore a Londra. Ritornato in Italia ricoprì la carica di presidente del Consiglio di Stato.

Isolino San Giovanni

Nel tratto dal lungolago di Piazza Garibaldi puoi notare una piccola isola che dista solo poche decine di metri dalla riva di Pallanza. Questo è l’isolino di San Giovanni di proprietà della famiglia Borromeo. L’isolino di San Giovanni non è celebre come le altre Isole Borromee e non è visitabile ma ha sempre il suo fascino.

La storia dell’Isolino di San Giovanni è legata al famoso direttore d’orchestra Arturo Toscanini, che la scelse come luogo dove soggiornare in tranquillità, in compagnia solo di una stretta cerchia di amici.

Porticciolo di Pallanza

Il porticciolo di Pallanza oltre ad essere molto caratteristico ed un ottimo luogo dove fare delle belle foto ha una statua molto interessante da vedere. Infatti la statua collocata sulla colonna del porto funge da idrometro e riporta i livelli delle piene storiche del Lago Maggiore.

Chiesa di San Leonardo

Cito la chiesa di San Leonardo tra le cose da vedere qui a Verbania in modo da cogliere l’occasione di parlare del suo campanile. Il rintocchi del campanile scandiscono la vita dei Pallanzesi diventando un suono molto familiare.

Il campanile di Verbania Pallanza è inoltre ben visibile da lontano e quando sei sul battello o sull’altra sponda del lago e guardi verso Pallanza puoi riconoscere e collocare Verbania Pallanza grazie al suo campanile.

Ceppo del grande albero secolare

Vicono al monumento del Cadorna troviamo un ceppo di albero con una targa. Questo è il ceppo del grande albero secolare a cui molti pallanzesi erano particolarmente affezionati, abbattuto dalla tempesta avvenuta proprio nella data riportata sulla targa.

Lungolago Pallanza-Suna

Uno dei punti di forza di Verbania è il suo bellissimo lungolago. Sia la gente del luogo che i turisti amano passeggiare lungo questo lungolago sia di giorno, quando puoi ammirare la bellezza del Golfo Borromeo e delle Alpi che lo circondano, che di sera, quando diventa buio e le luci degli hotel sulla riva opposta magicamente si accendono creando una vera e propria meraviglia.

La passeggiata lungolago a Verbania Pallanza è molto lunga, arriva fino a Suna e poi prosegue anche oltre. Se non hai familiarità con questi luoghi non è un problema. Ti basta sapere che partendo da Piazza Garibaldi a Verbania Pallanza andando verso Suna oppure da Verbania Suna andando verso Pallanza puoi fare una bellissima lunga passeggiata.

Alcuni dei luoghi che vedrai durante questa passeggiata sono:

Passeggiare sul lungolago di Pallanza è davvero piacevole.

Lungolago di Suna

Suna è un’area con una storia alle sue spalle che recentemente ha trovato una nuova vita. Conserva il suo aspetto di un tempo ma con un tocco più attuale. Suna è apprezzata per la sua spiaggia e per il suoi locali frequentati soprattutto da un pubblico giovane.

Per vedere il lungolago di Suna e per conoscere qualche accenno storico relativo a questa area di Verbania Pallanza guarda il seguente video: https://youtu.be/RWFmfkBD0hI.

Villa Giulia Pallanza

Il nome di Villa Giulia fu dato dal vecchio proprietario Giuseppe Branca (il produttore del famoso amaro Fernet Branca) in onore di sua moglie Giulia nel 1880. Dopo vari passaggi di proprietà la Villa Giulia è ora proprietà del Comune di Verbania che, oltre a lasciare aperto al pubblico il suo parco, la utilizza per organizzare mostre e spettacoli. Nel parco si possono percorrere dei viali ghiaiosi circondati da maestosi alberi di diversi tipi e bellissimi fiori di vari colori. Inoltre ci sono delle panchine dove ci si può sedere ed ammirare degli splendidi panorami del Lago Maggiore.

Villa Giulia si affaccia proprio sulla parte di Lago che forma il Golfo Borromeo dove ci sono quattro isole con palazzi della famiglia Borromeo ed il tutto forma uno spettacolo indimenticabile. Nel giardino c’è anche un bar dove si può sorseggiare un drink immersi in un ambiente che ricorda le favole.

All’interno della bellissima Villa Giulia vengono spesso organizzati degli eventi e spettacoli, aperti al pubblico, molto piacevoli ed interessanti. Sì, Villa Giulia col suo giardino è certamente una perla di Verbania Pallanza e del Lago Maggiore.

Se vuoi vedere alcune immagini di Villa Giulia guarda il seguente video: https://youtu.be/mDsjkX8cvi0.

Giardini di Villa Taranto

I Giardini di Villa Taranto sono famosi in tutto il mondo per la loro bellezza. Nel 2016 sono stati dichiarati il giardini più bello del mondo battendo anche i giardini di Versailles.

Ai giardini di Villa Taranto puoi ammirare diversi tipi di piante e bellissimi giardini fioriti. L’ingresso ai giardini di Villa Taranto è a pagamento.

Isola Madre

L’Isola Madre, già di proprietà dei Borromeo dal 1500 circa, è degna di essere visitata soprattutto per il suo giardino. Oggi quello dell’Isola Madre è un giardino botanico unico per le essenze vegetali rare provenienti da ogni parte del mondo.

Se vuoi vedere i giardini dell’Isola Madre guarda il seguente video: https://youtu.be/mIvJ5MN9TwY.

L’Isola Madre è la meta ideale per chi si trova a Verbania Pallanza in quanto si trova proprio davanti a Pallanza. Infatti prendendo il battello all’imbarcadero di Pallanza arrivi in pochi minuti a quest’isola che fa parte delle Isole Borromee.

In primavera estate si può apprezzare la bellezza dei giardini dell’Isola Madre già dal battello come vedi nel seguente breve video: https://youtube.com/shorts/MOpRUZIe9Tk?si=o8Zw0iGqmlW4aFZm. La vegetazione che la ricopre è sempre qualcosa di bello da ammirare.

E’ importante sapere che l’accesso all’Isola Madre è possibile solo con l’acquisto del biglietto. Infatti quando scendi dal battello trovi subito il cancello d’ingresso.

Questa è infatti una differenza sostanziale rispetto all’altra Isola Borromeo che troviamo sempre in questo tratto di lago, ovvero l’Isola Bella, nella quale c’è il palazzo ed i giardini da visitare tramite biglietto d’ingresso ma anche un’area libera con bancarelle, bar e ristoranti.

Centro di Intra

Intra include la parte più commerciale di Verbania. Il centro di Intra è ricco di negozi ed un ottimo luogo dove fare shopping. Piazza Ranzoni è il punto ideale da cui partire per visitare Intra. Da Piazza Ranzoni partono infatti 2 delle vie pedonali principali di Intra, molto caratteristiche e ricche di negozi.

Anche il lungolago di Intra è molto carino. La passeggiata non è lunga come quella di Pallanza-Suna ma sempre piacevole. Se vuoi vedere alcune immagini di Intra guarda il seguente video: https://youtu.be/-RqXAFOFCGc.

Puoi vedere il lungolago di Intra dall’alto nella seguente parte di video: https://youtu.be/vBA9LsT90UQ?si=I-a-uF6OTb5BZ0gX&t=205. Questo video è stato girato nel 2021 quando nei pressi dell’imbarcadero di Intra era stata posizionata una grande ruota panoramica. Ora però questa ruota non è pià presente qui ad Intra.

Isola Pescatori ed Isola Bella

L’Isola Pescatori e l’Isola Bella sono 2 isole meravigliose nel tratto di Lago Maggiore compreso tra l’Isola Madre e Stresa. Sono 2 veri e propri gioielli di bellezza opposta: L’Isola Pescatori era originariamente abitata da umili famiglie di pescatori e conserva il suo stile lacustre caratteristico, mentre sull’Isola Bella sorge il lussuoso palazzo dei Borromeo, con i suoi magnifici giardini botanici.

Dalla punta dell’Isola Pescatori puoi ben vedere il palazzo dell’Isola Bella e dalla finestra del palazzo dell’Isola Bella puoi ben vedere l’Isola Superiore o dei Pescatori.

Pongo queste 2 isole sotto lo stesso sottotitolo perchè possono essere facilmente visitate in sequenza nello stesso giorno. Da Verbania Pallanza partono diversi battelli per l’Isola Pescatori e L’Isola Bella. Solitamente i battelli che partono da Verbania Pallanza fermano prima all’Isola Madre, poi a Baveno, poi all’Isola Pescatori per poi arrivare all’Isola Bella.

Al momento in cui acquisti il biglietto ti basta specificare le isole in cui intendi scendere, nel nostro caso ad esempio l’Isola Pescatori e l’Isola Bella. In questo modo ti basta acquistare un unico biglietto a Verbania Pallanza che ha validità per le isole scelte sia per l’andata che per il ritorno.

Il biglietto può essere utilizzato durante tutto l’arco della giornata e non devi specificare l’orario in cui prendi il battello da Pallanza per l’Isola Pescatori o l’orario in cui dall’Isola Pescatori pensi di spostarti all’Isola Bella, tantomeno il tuo orario di ritorno. Questo è molto comodo in quanto non hai bisogno di pianificare esattamente il tuo tempo di permanenza sulla singola isola.

La visita all’Isola Pescatori è gratuita in quanto l’accesso all’Isola Pescatori non ha un biglietto d’ingresso a meno di una piccola tassa che paghi al Comune di Stresa al momento dell’acquisto del biglietto del battello.

Per quanto riguarda l’Isola Bella invece devi sapere che la visita al palazzo e giardini è a pagamento. Se hai un budget limitato non preoccuparti comunque perchè sull’isola c’è anche un’area libera il cui accesso non ha bisogno dell’acquisto del biglietto. Sicuramente la visita al bel palazzo rende la tua visita più completa ma sono sicura che la tua giornata sul Lago Maggiore sarà incredibile in ogni caso. Personalmente il solo giro in battello davanti a queste isole non mi stanca mai, non importa quante volte sia già stata qui.

Se vuoi avere maggiori informazioni e scoprire di più in merito all’Isola Pescatori vai al seguente post: Lago Maggiore Isola dei Pescatori Stresa: molto caratteristica!

Eremo di Santa Caterina

L’Eremo di Santa Caterina del Sasso è sicuramente una delle più belle mete del Lago Maggiore per la sua particolarità e caratteristica. L’Eremo di Santa Caterina del Sasso è infatti incastonato nella roccia a picco sul lago non lontano da Laveno ed offre uno scenario assolutamente suggestivo. Inoltre l’Eremo di Santa Caterina del Sasso è facilmente raggiungibile tramite il servizio di battelli che partono da Verbania Pallanza.

Ci sono battelli che partendo da Verbania Pallanza e vanno direttamente all’Eremo ed altri che invece fanno scalo a Stresa. Solitamente io preferisco fare scalo a Stresa, perchè prendendo il battello successivo a quello della tua coincidenza, hai la possibilità di prendere un gelato a Stresa e fare 2 passi in questa magnifica località del Lago Maggiore.

Prendendo il battello per andare all’Eremo di Santa Caterina molto probabilmente passerai davanti anche alle Isole Borromee, facendo così un bellissimo giro panoramico del Lago Maggiore.

Per orari dei battelli ed altre informazioni vai al seguente post: Eremo di Santa Caterina del Sasso come arrivare?

Laveno e Sasso del Ferro

Laveno si trova sulla sponda Lombarda del Lago Maggiore davanti a Verbania Intra. Puoi comodamente raggiungere Laveno in traghetto dall’imbarcadero di Verbania Intra. Una delle ragioni principali per andare a Laveno da Verbania è quella di salire sul Sasso del Ferro.

Salendo in bidonvia su per la montagna Sasso del Ferro che si trova alle spalle di Laveno puoi arrivare in cima dove trovi una terrazza panoramica fantastica. Sul Sasso del Ferro ci sono anche tavolini per il pic-nic, un bar ed un ristorante.

Se vuoi vedere il video e scoprire qualcosa in più di Laveno vai al seguente post: Laveno Mombello cosa vedere?

Stresa

Stresa è una meravigliosa località sul lago Maggiore, con una vista mozzafiato sulle Alpi. Questo incantevole locaità offre una combinazione perfetta di bellezze naturali, storia e cultura. Le sue eleganti ville, i giardini fioriti e il lungolago pittoresco creano un’atmosfera incantevole che affascina visitatori di tutto il mondo. Con la sua posizione strategica e una varietà di attività all’aperto, Stresa è un luogo ideale per rilassarsi, esplorare e godersi la dolce vita italiana.

Per maggiori informazioni su Stresa vedi il seguente articolo: TOP Lago Maggiore Stresa Cosa vedere?

Spiagge a Verbania

Ecco le principali spiagge di Verbania:

  • Spiaggia di Suna
  • Spiaggia dell’Arena
  • Spiaggia dei Canottieri

Spiaggia di Suna

Nella stessa area abbiamo la spiaggia della piscina, la piscina sul lago e la spiaggia libera. Questa spiaggia è sicuramente perfetta d’estate quando è possibile stendersi a prendere il sole e fare il bagno ma ha la sua bellezza in ogni stagione.

Anche d’inverno è infatti bello e rilassante anche solo sedersi sui gradoni ad ammirare il panorama… ed i simpatici amici che vengono a trovarti, come ad esempio anatre e cigni.

Guarda il seguente video dove puoi vedere l’area della spiaggia di Suna verso la fine dell’inverno: https://youtu.be/xS6BFW_y8TU.

In primavera i fuori che ricoprono la parete che si trova alle spalle della spiaggia di Suna fioriscono e formano uno bellissimo spettacolo di fiori rosa e viola. Eccoli nel seguente breve video girato ad Aprile: https://youtu.be/oeSJDCkX1eU?list=PLdxCRxIz6YuvspXQGgjnPszvhADeh34xv.

Ecco invece la spiaggia di Suna a Maggio quando ancora nessuno fa il bagno ma le piante sono già verdi e rigogliose. La spiaggia si prepara ad accogliere i bagnanti che presto arriveranno per godere di questa bella spiaggia dalla vista unica sulle montagne. Per vedere la spiaggia di Suna a Maggio guarda il seguente video: https://youtu.be/5ukmsTA7Ru0.

D’estate la spiaggia di Suna da comunque il suo meglio. Accoglie persone del luogo e turisti che amano venire qui per prendere il sole, fare il bagno o semplicemente godere di questo luogo in tranquillità. Se vuoi vedere la spiaggia di Suna d’estate guarda il seguente video girato ad Agosto: https://youtube.com/shorts/wfy_nowflqs?si=kM8KMMoc5iyxRSfx.

La temperatura a Verbania e Verbania cosa fare a…

Verbania è un posto meraviglioso da visitare in tutti i periodi dell’anno. D’estate si può fare il bagno, in primavera i giardini raggiungono il massimo della bellezza, d’inverno le montagne intorno sono spesso coperte di neve.

Ogni periodo dell’anno ha le sue caratteristiche e in base alle temperature si possono svolgere diverse attività. Vediamo insieme quali sono le temperature a Verbania e cosa fare nei diversi periodi dell’anno.

Qual è la temperatura a Verbania nel mese di settembre?

Le temperature a Verbania a settembre sono abbastanza buone. Nella prima metà del mese sono come ad agosto quando si può fare il bagno in spiaggia. La temperatura a Verbania nella prima metà del mese può essere compresa tra i 25 ei 30 gradi centigradi. Nella seconda metà la temperatura può essere compresa tra 20 e 26 gradi.

Posso mostrarti questo esempio di come erano vestite le persone il 15 settembre 2023: https://youtube.com/shorts/aXB489PCjhs.

Verbania a settembre cosa fare e cosa vedere?

Verbania è un posto meraviglioso da visitare anche a settembre. È tranquillo e rilassante perché c’è meno gente che ad agosto. Qualcuno resta ancora sulla spiaggia e in acqua. Settembre è anche un buon periodo per fare una passeggiata in riva al lago, e anche per visitare i bellissimi posti che puoi trovare qui.

Ristoranti a Verbania

Scopri i ristoranti di Verbania! Leggi il nostro articolo dedicato, dove potrai trovare una panoramica oggettiva delle loro caratteristiche positive e negative. Scegli il locale che meglio si adatta alle tue esigenze e immergiti completamente nell’esperienza culinaria di questo luogo unico.

Gusta il lago e le specialità: Verbania ristoranti da non perdere

Luoghi da vedere vicino a Verbania:

Ecco alcuni magnifici luoghi da vedere vicino a Verbania. Verbania è infatti circondata da bellissimi luoghi degni si essere visitati esplorati ed ammirati.

Verbania luoghi d’arte da visitare

Verbania, ed il Verbano in generale, è sicuramente un luogo degno di essere visitato per i suoi scenari naturali unici. Ma che dire dell’arte in queste zone? Ci sono musei o gallerie d’arte da visitare? La risposta è affermativa.

Il Verbano è sicuramente un luogo da visitare e da vivere in quando riesce a soddisfare le esigenze di ogni tipo di visitatore, anche di chi ama l’arte, ma senza dovere per forza recarsi in una grande metropoli e rinunciare alla bellezza di questi luoghi.

Museo del Paesaggio

Il Museo del Paesaggio di Verbania Pallanza si trova lungo via Ruga, la strada principale di Verbania Pallanza. Situato in un suggestivo cortile storico, dove si può anche trovare il bar Il Caffè delle Rose. Il prezzo d’ingresso al museo è di 8 euro per gli adulti e di 5 euro per i ridotti.

Il museo qui è davvero affascinante perché ti fa scoprire quanto Verbania sia stato un centro culturale importante e abbia ospitato personaggi famosi a livello internazionale. Inoltre, attraverso le opere d’arte come dipinti e sculture, possiamo immergerci nella vita passata di Verbania e nelle sue trasformazioni. Non perderti l’opportunità di visitarlo! Verbania è proprio un luogo da vedere.

Paolo Trobetzkoy

Il piano terra del museo è dedicato a Paolo Trobetzkoy, nato nel 1866 a Verbania, dove la sua famiglia risiede da diversi anni. Il padre, Pietro, proviene da un’antica famiglia nobile russa, mentre la madre, Ada Winans, è un’operaista americana.

Paolo Trobetzkoy è stato un famoso scultore di fama mondiale. Ha ottenuto successo a livello internazionale durante gli anni trascorsi in Russia, tra il 1898 e il 1905, grazie al suo incontro con Lev Tolstoj e alla sua vittoria in un importante concorso per il monumento dello Zar Alessandro III. Nel 1905 si è poi trasferito a Parigi insieme alla moglie, dove è diventato uno dei principali ritrattisti dell’élite artistica, insieme ad Auguste Rodin e Giovanni Boldini. Dopo aver trascorso del tempo negli Stati Uniti, specialmente a Los Angeles, dove ha conosciuto molti divi del cinema, nel 1921 è tornato a Parigi. Nonostante ciò, continuava a fare lunghi soggiorni nella sua villa a Suna, Verbania, dove è poi morto nel 1938. Le sue opere presenti nello studio sono state lasciate al Museo del Paesaggio.

La famiglia Trobetzkoy, grazie alla loro posizione sociale e ai legami stretti con l’ambiente artistico e culturale, ha offerto a Paolo l’opportunità di entrare in contatto fin da bambino con personalità internazionali di prestigio. Durante gli anni trascorsi a Milano, tra colleghi artisti come Giovanni Segantini e Tranquillo Cremona, il giovane scultore ha avuto modo di conoscere musicisti di talento e stabilire importanti connessioni nel mondo dell’arte. Tra gli italiani, spiccano i ritratti di Gabriele D’Annunzio e della marchesa Luisa Casati, mentre l’incontro più rilevante durante il periodo trascorso in Russia è stato certamente quello con Lev Tolstoj.

Le sale del museo mostrano artisti e personaggi influenti della società e della cultura, che Trobetzkoy ha incontrato durante il suo soggiorno qui a Verbania. Un esempio illustre è Arturo Toscanini, che ha trascorso lunghi periodi in questa città e amava la bellezza di questi luoghi. È interessante notare anche gli incontri significativi con Giorgio Bernard Shaw, testimoniati da fotografie e che ispirarono diversi ritratti.

Tra le opere scultoree, troviamo ritratti di personaggi famosi e anche sculture che ritraggono persone comuni ma altrettanto affascinanti. Le sculture delle donne sono particolarmente belle, poiché permettono di intravedere lo stile dei vestiti e della moda dell’epoca, offrendo non solo un’interessante prospettiva artistica, ma anche uno spaccato socio-culturale dei tempi passati. Le persone dell’epoca erano vestite in modo diverso. Alcune opere sono accompagnate anche da foto originali. Le sale espositive stesse sono di grande bellezza, con alcune stanze affrescate. Ci troviamo all’interno di un palazzo storico.

Monumento allo Zar Alessandro III

Il 25 novembre 1899, il ministro delle finanze russo ha indetto un concorso per la creazione di un monumento dedicato allo zar Alessandro III a San Pietroburgo.

Il famoso scultore Trobrzkoy, che all’epoca risiedeva a Mosca, è stato invitato a partecipare e ha presentato uno schizzo del progetto raffigurante lo zar seduto. Il primo modello non ha ottenuto i risultati sperati, ma insieme all’architetto Fedor Sechtel, lo scultore ha presentato un nuovo modello con la rappresentazione di Alessandro III a cavallo, che ha vinto il concorso riscuotendo grande consenso.

La scultura è stata inaugurata il 23 maggio 1909 con solenni cerimonie. Nel 1937, durante l’epoca sovietica, il monumento è stato rimosso dalla sua posizione originale e trasferito al Museo Nazionale Russo.

Monumento a Giuseppe Garibaldi

Subito dopo la morte di Giuseppe Garibaldi, avvenuta il 2 giugno 1882, Milano decide di erigere un monumento in sua memoria. I primi tre concorsi vengono però annullati a causa di disaccordi della giuria sul nome del vincitore. Nell’autunno del 1888, Troubetzkoy è uno degli artisti che partecipa al quarto e definitivo concorso, che alla fine viene vinto dallo scultore siciliano Ettore Ximenes.

La proposta di Troubetzkoy viene fortemente contestata per la presunta semplicità della composizione, lontana dal linguaggio maestoso e celebrativo tipico della scultura monumentale. Tuttavia, lo scultore persevera nelle sue convinzioni e nel 1892 presenta lo stesso bozzetto a un nuovo concorso indetto dalla città di Napoli. Questa volta la commissione apprezza la proposta dello scultore che viene eletto vincitore. Purtroppo, la versione in bronzo non vedrà mai la luce a causa della mancanza dei fondi necessari per realizzarla.

La rappresentazione in scala reale del prototipo e il successivo punto vengono mostrati per la prima volta alla seconda esposizione triennale di Brera tenutasi a Milano nel 1894.

Monumento a Cadorna

Il 2 dicembre 1891, a Roma, si spegne il senatore Carlo Cadorna, discendente dalla famiglia originaria di Pallanza. Nell’estate dell’anno successivo, la città di Pallanza lancia un concorso pubblico per la realizzazione di un monumento commemorativo. La partecipazione al concorso è stata massiccia, con 62 bozzetti provenienti da 60 diversi scultori da ogni parte d’Italia. Tra i vari bozzetti, il vincitore è quello realizzato da Troubetzkoy, raffigurante la bella Pallanza che si erge dall’alto piedistallo, poggiando da un lato allo stemma della città di Pallanza e dall’altro a una grande corona di alloro. Questo è il premio per il suo illustre figlio, la cui effigie in bassorilievo è scolpita in un medaglione fissato sulla sommità dello stesso piedistallo.

La scultura che si trova adesso in piazza Garibaldi a Verbania Pallanza è questa.

Gabriele D’Annunzio

Gabriele D’Annunzio, a partire dagli anni ’80 del XIX secolo, fu un ospite regolare dell’editore Giuseppe Treves presso Villa Cordelia, situata a poche decine di miglia da Villa San Remigio, dove risiedevano Arnaldo Ferraguti, Arrigo Boito e Giovanni Verga.

Inoltre, D’Annunzio fu anche tra gli invitati a Villa San Remigio. I nomi delle terrazze dei giardini creati da Silvio e Sophie della Valle di Casa Nova dal 1896 sembrano richiamare i versi del poeta.

Secondo piano del Museo del Paesaggio

Al secondo livello dell’esposizione presso il Museo del Paesaggio, si possono ammirare varie creazioni artistiche e dipinti realizzati da talentuosi artisti verbanesi, così come quadri che raffigurano l’evoluzione di Verbania nel corso degli anni.

Valerio Tedeschi

Al secondo piano del Museo del Paesaggio di Verbania si possono ammirare le creazioni artistiche di Valerio Tedeschi. Nato nel 1958 a Premosello Verbania, l’artista attualmente risiede e lavora a Mergozzo, sulle rive del Lago Maggiore. Le sue opere, presenti in collezioni private e musei, includono sia lavori realizzati in Italia che all’estero.

Affreschi provenienti dal castello dei Visconti

Il gruppo di affreschi proviene dal castello dei Visconti di invorio inferiore e inizialmente costituiva un unico fregio che decorava una loggia all’esterno. A causa delle cattive condizioni del castello, nel 1919 gli affreschi sono stati acquistati da Marco De Marchi e donati al Museo del paesaggio. La pittura raffigura una finta trabeazione architettonica dipinta con grande realismo.

Nel mezzo, ci sono i ritratti dei duchi di Milano, raffigurati di profilo come nelle antiche medaglie, circondati da figure mitologiche come arpie, centauri e sirene, insieme a eleganti motivi di acanto. Questo ciclo di affreschi è stato realizzato alla fine del XV secolo da un artista sconosciuto, fortemente influenzato dall’esperienza milanese di Donato Bramante. L’obiettivo dei dipinti era celebrare il forte legame di amicizia e fedeltà tra i proprietari del castello e la famiglia Ducale.

La pittura del paesaggio

Nella seconda metà del XIX secolo, il panorama artistico del nostro territorio era dominato dalla corrente del naturalismo lombardo. I pittori di questa corrente, ispirandosi alle esperienze francesi e inglesi dei primi anni del secolo, si dedicavano principalmente alla pittura di paesaggio. Il capofila di questo movimento era Filippo Carcano, milanese di nascita e insegnante all’Accademia di Belle Arti di Brera. Carcano trascorreva lunghi periodi nel Verbano, in particolare nella zona del Mottarone, che divenne un luogo di raduno per molti artisti. Tra questi c’era Eugenio Gignous, che soggiornava a lungo a Stresa. La sua pittura spaziava dalle campagne lombarde al territorio del lago, sino ai Monti dell’Ossola. Anche un altro milanese, Federico Ashton, nutriva una particolare predilezione per i soggetti montani, in particolare quelli dell’Ossola. I suoi paesaggi erano animati da una forte componente romantica che esaltava la forza e la bellezza della natura.

Queste opere d’arte rivestono un’importanza artistica innegabile, ma assumono anche un significato cruciale nel loro potere di immortalare paesaggi, persone e luoghi dell’epoca. Il visitatore di oggi ha l’opportunità di ammirare dipinti che fungono da antiche fotografie, testimonianze di scene di vita vissuta in tempi passati in questi luoghi. Una possibilità di confrontare l’attualità con il passato, scoprendo le trasformazioni avvenute nel corso del tempo.

Sophie Brown

Sophie Brown, l’artista di Verbania, è famosa per aver creato insieme a suo marito la Villa San Remigio, situata sulla sommità della Castagnola. Nata in una famiglia agiata di diplomatici irlandesi, Sophie ha ricevuto un’istruzione artistica attraverso lezioni private, senza frequentare alcuna Accademia. Durante il suo soggiorno nello chalet costruito dal nonno Peter Brown sulla cima della Castagnola, dietro Pallanza, Sophie ha incontrato il pittore Arnaldo Ferraguti, con il quale ha affinato il proprio stile e imparato la tecnica del pastello. Nel 1896, ha sposato il cugino Silvio della Valle di Casanova e insieme hanno trasformato la villa del nonno in una sontuosa residenza in stile neorinascimentale, circondata da un giardino ricco e complesso su diverse terrazze.

In questo luogo, la coppia ha collezionato un insieme prezioso di opere d’arte e ha accolto personalità di spicco nel mondo della cultura, tra cui Hugo Wolf, Ferruccio Busoni, Umberto Boccioni e Gabriele d’Annunzio. L’arte dell’artista si caratterizza per atmosfere simboliste intense, che si distanziano dalla realtà oggettiva per evocare scenari onirici abitati da figure mitologiche e bibliche, come si può notare in opere come Flora ed Eva, che la figlia ha donato al Museo del Paesaggio nel 1977.

Galleria d’arte contemporanea WEM

La galleria d’arte WEM è un’innovativa galleria d’arte situata all’interno degli spazi della fabbrica Magistris&Wetzel di Ornavasso, a solo 20 minuti di auto da Verbania. La fabbrica dà vita alle opere che poi sono esposte. Non per niente il nome della galleria deriva proprio dalle iniziali del nome della fabbrica ma al contrario. Al contrario perché contrari sono i concetti stessi di fabbrica e di galleria. La fabbrica produce cose concrete dal valore pratico mentre la galleria espone opere che hanno un valore più artistico e concettuale.

Trovandosi all’interno della fabbrica la galleria dall’esterno non appare come una classica galleria d’arte. Quando vieni a questa galleria d’arte ti trovi inaspettatamente nella zona industriale di Ornavasso.

Un luogo inaspettato per una galleria d’arte ma anche il suo punto di forza. Prima di tutto perché non hai problemi di parcheggio che oltretutto è gratuito e poi perché questa galleria d’arte si trova essa stessa in uno scenario d’arte. Si trova proprio ai piedi delle montagne, le stesse montagne da cui è stato estratto il marmo utilizzato per la costruzione del Duomo di Milano. Ci troviamo quindi in un luogo dove l’arte è espressa in diverse forme: naturale, concettuale e pratica.

Visitare queste zone e la galleria d’arte WEM ti permette di conoscere un aspetto diverso del Lago Maggiore.

Com’è nata la galleria d’arte WEM?

E’ nata a partire da un programma di residenze artistiche iniziato nel 2017 per volere dell’imprenditore e azionista di Magistris&Wetzel Marco Bracaglia, dall’aprile 2023 WEM si configura come un nuovo spazio per l’arte contemporanea.

Dove si trova la galleria d’arte WEM?

Ecco la posizione su Google Maps: https://maps.app.goo.gl/ABTeGVqmbLpTTsg16.

Chi può visitare la galleria? Le esposizioni sono rivolte solo a chi ama l’arte o a tutti?

Le esposizioni sono rivolte a tutti.

Quanto costa l’ingresso alla galleria?

L’ingresso alla galleria è gratuito.

Come avviene la visita?

La visita viene svolta accompagnati da una guida che ti mostra le opere e che te ne spiega il significato. In questo modo anche chi non è del settore può godere al meglio della visita.

Quanto tempo ci vuole per visitare la galleria?

Il tempo necessario alla visita della galleria è circa di 1 ora.

Qual è l’orario di visita della galleria?

E’ possibile visitare la galleria tutti i giorni dalle 10 alle 19.

Devo prenotare per visitare la galleria?

La prenotazione è necessaria solo dal 1 Novembre fino all’inizio di Pasqua. Durante gli altri periodi dell’anno non è necessaria la prenotazione. Ti basta recarti alla galleria durante gli orari di apertura per potere effettuare la visita guidata.

Mostre

Dall’11 aprile al 31 marzo 2024 gli spazi di WEM Gallery ospitano la mostra OUT OF PLACE dell’artista romano Daniele Sigalot, il quale utilizza il paradosso e l’ironia per indagare tematiche quali l’attualità, la complessa griglia del sistema dell’arte e la gerarchia ad esso sottesa, il tutto al fine di stimolare il pensiero critico dei visitatori.

A seguire verrà esposta la mostra di Pennacchio Argentato che ha molto a cuore le tematiche ambientali. La visione delle sue opere sarà la giusta occasione per riflettere su tematiche quali ad esempio lo scioglimento dei ghiacci e la desertificazione.

Verbania cosa vedere in un giorno?

Generalmente se ho solo un giorno a disposizione cerco di dividere la giornata in modo da passare un po’ di tempo in relax sul lungolago di Pallanza e Suna, per poi rendere la giornata ancora più speciale con la visita di uno dei bellissimi luoghi che possiamo raggiungere a piedi o in battello.

Per esempio alla mattina puoi fare una bella passeggiata che va da Villa Giulia a Pallanza fino a Suna. In questo modo potrai ammirare il bel lungolago e passerai anche davanti alla spiaggia di Suna dove ci sono dei gradoni su cui sedersi in ogni stagione dell’anno. Se hai bambini inoltre sul lungolago ci sono dei giardinetti con i giochi così loro possono giocare e tu godere comunque delle bellezze del Lago Maggiore.

All’ora di pranzo puoi pranzare in uno dei ristoranti che trovi sul lungolago oppure puoi spostarti con il battello ed andare a pranzo sull’Isola Pescatori.

Se rimani a pranzo a Verbania e non vuoi prendere il battello, al pomeriggio puoi visitare i giardini botanici di Villa Taranto.

Se le Isole Borromee sono aperte puoi visitare l’Isola Madre oppure l’Isola Bella.

Altro giro con il battello che mi piace molto è anche quello che da Pallanza va all’Eremo di Santa Caterina. Ci sono battelli che vanno direttamente all’Eremo ed altri che invece fanno scalo a Stresa. Solitamente io preferisco fare scalo a Stresa, perchè prendendo il battello successivo a quello della tua coincidenza, hai la possibilità di prendere un gelato a Stresa e fare 2 passi in questa magnifica località del Lago Maggiore.

10 siti geologici imperdibili nel Verbano Cusio Ossola

La regione in subrica ricca di laghi grandi montagne e paesaggi di pianura è un territorio dall’immenso patrimonio naturale storico culturale con luoghi e paesaggi di una bellezza unica. Il progetto si tinnevuole promuovere la valorizzazione turistica di questo patrimonio ed in particolare la funzione turistico culturale dei siti geologici e archeologici in questa terra attraverso la creazione di una rete di percorsi e l’identificazione di alcuni siti campione particolarmente rappresentativi e facilmente visitabili differenti per tipologia e posizione geografica.

Si rivolge all’amante della natura e a tutti coloro che vogliono approfondire rapporti tra l’ambiente l’uomo e la storia appunto qui viene dato un piccolo assaggio di 10 siti geologi particolarmente rappresentativi nel territorio della provincia del Verbano Cusio Ossola.

  1. Pietra ollare Val Loana, Malesco
  2. Monte Leone, Alpe Veglia (parco naturale)
  3. Linea del Canavese, parco nazionale Val Grande.
  4. Lago di Devero, Alpe Devero (parco naturale)
  5. Ghiacciaio del Belvedere, Macugnaga
  6. Grotte di Sambughetto, Valle Strona
  7. Graniti di Baveno e Montorfano
  8. Orridi di Uriezzo, Premia
  9. Frana e pietre verdi Antona (parco naturale)
  10. Antica cava del Boden, Ornavasso.

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