{"id":21897,"date":"2025-12-30T17:51:00","date_gmt":"2025-12-30T16:51:00","guid":{"rendered":"https:\/\/tripilare.com\/it\/?p=21897"},"modified":"2026-01-28T12:10:31","modified_gmt":"2026-01-28T11:10:31","slug":"il-trenino-verde-delle-alpi-domodossola-berna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tripilare.com\/it\/il-trenino-verde-delle-alpi-domodossola-berna\/","title":{"rendered":"Trenino Verde delle Alpi: 1 viaggio incantato da Domodossola a Berna?"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Trenino Verde delle Alpi: Un viaggio incantato da Domodossola a Berna<\/em>?<\/p>\n\n\n\n<p>Immaginate di trovarvi a bordo di un treno che attraversa paesaggi da sogno, dove le vette delle Alpi si stagliano maestose contro il cielo e i piccoli villaggi raccontano storie d&#8217;altri tempi. Il <strong>Trenino Verde delle Alpi<\/strong> \u00e8 molto pi\u00f9 di un semplice mezzo di trasporto; \u00e8 un&#8217;esperienza che coinvolge tutti i sensi, un viaggio incantato da Domodossola a Berna che vi porter\u00e0 alla scoperta di panorami mozzafiato e culture affascinanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, per trasformare questo sogno in una splendida realt\u00e0 senza imprevisti, \u00e8 fondamentale una pianificazione rigorosa. La bellezza del paesaggio svizzero si accompagna infatti a costi significativi e a una gestione logistica che non perdona improvvisazioni. Dalle insidie del meteo invernale, che pu\u00f2 nascondere il panorama sotto una fitta foschia, alle spese per la ristorazione che possono incidere pesantemente sul budget, questo racconto nasce proprio per offrire consigli pratici e riflessioni oneste.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In questo articolo includiamo il nostro racconto in tempo reale, mano a mano che lo abbiamo vissuto, per aiutarvi a vivere la magia delle Alpi con la giusta consapevolezza e il massimo piacere.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-rank-math-toc-block\" id=\"rank-math-toc\"><h2>Guida ai contenuti per Trenino Verde delle Alpi: Un viaggio incantato da Domodossola a Berna<\/h2><nav><ul><li class=\"\"><a href=\"#tra-sogni-alpini-e-avventure-reali-perche-la-flessibilita-e-tutto\">Tra sogni alpini e avventure reali: perch\u00e9 la flessibilit\u00e0 \u00e8 tutto<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#video-in-viaggio-tra-le-alpi-con-il-treno-verde\">Video: In viaggio tra le Alpi con il Treno Verde<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#trenino-verde-delle-alpi\">Il Trenino Verde delle Alpi: Un viaggio tra Italia e Svizzera<\/a><ul><li class=\"\"><a href=\"#unesperienza-magica-ma-attenzione-ai-costi-e-al-meteo\">Un&#8217;esperienza magica, ma attenzione ai costi e al meteo<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#schema-dei-costi-indicativi-per-coppia-2025\">Schema dei costi indicativi (per coppia &#8211; 2025)<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class=\"\"><a href=\"#il-percorso\">Il Percorso<\/a><ul><li class=\"\"><a href=\"#cosa-vedere-lungo-il-percorso\">Cosa vedere lungo il percorso<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#il-battello-sul-lago-di-thun\">Il Battello sul Lago di Thun<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#informazioni-utili\">Informazioni utili<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class=\"\"><a href=\"#come-funziona-il-trenino-verde\">Come acquistare il biglietto sul sito BLS<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#opzioni-di-viaggio\">Opzioni di Viaggio: 1 o pi\u00f9 giorni<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#oltre-le-alpi-il-fascino-e-le-sfide-del-trenino-verde\">Oltre le Alpi: Il fascino e le sfide del Trenino Verde<\/a><ul><li class=\"\"><a href=\"#video\">Video: Tra nebbia e ingranaggi: Il nostro viaggio onesto a Berna e Thun<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#un-incantevole-avventura-invernale-sul-trenino-verde-delle-alpi\">Un&#8217;Incantevole Avventura Invernale 2025 sul Trenino Verde delle Alpi ma un po&#8217; cara<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#il-racconto-in-sintesi\">Il racconto in sintesi<\/a><ul><li class=\"\"><a href=\"#la-partenza-e-lascesa-verso-le-vette\">La partenza e l&#8217;ascesa verso le vette<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#larrivo-a-thun-e-la-sfida-della-navigazione\">L&#8217;arrivo a Thun e la sfida della navigazione<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#il-castello-di-thun-e-la-capitale-berna\">Il Castello di Thun e la capitale Berna<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#riflessioni-finali-ne-vale-la-pena\">Riflessioni finali: ne vale la pena?<\/a><\/li><\/ul><\/li><\/ul><\/li><li class=\"\"><a href=\"#opzioni-di-programma\">Opzioni di programma<\/a><ul><li class=\"\"><a href=\"#unavventura-alpina-in-un-giorno-da-domodossola-a-berna-con-il-trenino-verde-e-il-battello-sul-lago-di-thun\">Un&#8217;avventura alpina in un giorno: Da Domodossola a Berna con il Trenino Verde e il battello sul Lago di Thun. Programma di esempio.<\/a><ul><li class=\"\"><a href=\"#mattina-partenza-da-domodossola-e-arrivo-a-thun\">Mattina: Partenza da Domodossola e arrivo a Thun<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#pomeriggio-crociera-sul-lago-di-thun-e-visita-di-interlaken-opzionale\">Crociera sul Lago di Thun e visita di Interlaken (opzionale)<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#tardo-pomeriggio-visita-di-berna\">Tardo pomeriggio: Visita di Berna<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#sera-rientro-a-domodossola\">Sera: Rientro a Domodossola<\/a><\/li><\/ul><\/li><\/ul><\/li><li class=\"\"><a href=\"#vuoi-maggiori-contenuti-1\">Vuoi vedere le immagini e video?<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"tra-sogni-alpini-e-avventure-reali-perche-la-flessibilita-e-tutto\">Tra sogni alpini e avventure reali: perch\u00e9 la flessibilit\u00e0 \u00e8 tutto<\/h2>\n\n\n\n<p>Sulla carta, questo itinerario \u00e8 un capolavoro: attraversare le Alpi con il Trenino Verde, scoprire borghi lacustri da fiaba ed esplorare castelli ricchi di storia. \u00c8 un viaggio che offre una variet\u00e0 incredibile tra natura, cultura e sapori locali. Tuttavia, come ogni vero viaggiatore sa, anche il piano pi\u00f9 perfetto deve fare i conti con l&#8217;imprevedibilit\u00e0 del mondo reale.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo troverete approfondimenti e video di due diverse avventure invernali in cui abbiamo fatto scelte differenti. La prima volta, sapendo che la nebbia era fitta, abbiamo optato per un pranzo accogliente in un ristorante e un giro in battello solo nel pomeriggio. La seconda volta eravamo ancora pi\u00f9 preparati: le previsioni per Thun e le zone svizzere circostanti davano sole al 100%, proprio come il cielo splendido che avevamo lasciato in Italia. Eppure, la nebbia svizzera aveva i suoi piani e ci ha accolto comunque. Non ci siamo lasciati scoraggiare: abbiamo accettato l&#8217;imprevisto, pranzato a bordo del battello e affrontato le piccole &#8216;sfide&#8217; della logistica e del budget svizzero.<\/p>\n\n\n\n<p>Potreste notare alcuni cambiamenti di tono nel racconto: a volte parlo della bellezza assoluta di un luogo, mentre poco dopo descrivo un&#8217;esperienza che non \u00e8 stata perfetta al 100%. Non \u00e8 una contraddizione, ma la realt\u00e0 del viaggio. Fattori come il meteo, i battelli affollati o gli orari invernali dei castelli sono fuori dal nostro controllo.<\/p>\n\n\n\n<p>Un occhio di riguardo va al <strong>budget<\/strong>: potreste pensare che il biglietto (circa 70-100 euro) sia caro per una sola giornata, ma bisogna considerare che permette di muoversi liberamente tutto il giorno sia con il treno che con il battello. Tuttavia, ricordate che i pasti sono esclusi, cos\u00ec come gli ingressi ai castelli o altre visite. I costi possono lievitare velocemente, dato che i prezzi in Svizzera sono notevolmente pi\u00f9 alti rispetto all&#8217;Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo mantenuto uno spirito positivo perch\u00e9 ogni momento \u00e8 stata una bellissima avventura che portiamo nel cuore. Usate la nostra storia per ispirare la vostra: la destinazione \u00e8 stupenda, ma la vera magia sta nel modo in cui vi adattate e rendete il viaggio davvero vostro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"video-in-viaggio-tra-le-alpi-con-il-treno-verde\"><strong>Video: In viaggio tra le Alpi con il Treno Verde<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>&#8211;> Guarda il seguente video direttamente qui oppure su YouTube (ideale per smartphone): <a href=\"https:\/\/youtu.be\/gZfrTSyMIB0?si=DVllW7jsmZvIEwk7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">https:\/\/youtu.be\/gZfrTSyMIB0<\/a>. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div  id=\"_ytid_41702\"  width=\"800\" height=\"450\"  data-origwidth=\"800\" data-origheight=\"450\" data-facadesrc=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/gZfrTSyMIB0?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=1&#038;cc_lang_pref=it&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;hl=it_IT&#038;theme=dark&#038;color=white&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;\" class=\"__youtube_prefs__ epyt-facade epyt-is-override  no-lazyload\" data-epautoplay=\"1\" ><img decoding=\"async\" data-spai-excluded=\"true\" class=\"epyt-facade-poster skip-lazy\" loading=\"lazy\" alt=\"YouTube player\" src=\"https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/gZfrTSyMIB0\/hqdefault.jpg\" title=\"\"><button class=\"epyt-facade-play\" aria-label=\"Play\"><svg data-no-lazy=\"1\" height=\"100%\" version=\"1.1\" viewBox=\"0 0 68 48\" width=\"100%\"><path class=\"ytp-large-play-button-bg\" d=\"M66.52,7.74c-0.78-2.93-2.49-5.41-5.42-6.19C55.79,.13,34,0,34,0S12.21,.13,6.9,1.55 C3.97,2.33,2.27,4.81,1.48,7.74C0.06,13.05,0,24,0,24s0.06,10.95,1.48,16.26c0.78,2.93,2.49,5.41,5.42,6.19 C12.21,47.87,34,48,34,48s21.79-0.13,27.1-1.55c2.93-0.78,4.64-3.26,5.42-6.19C67.94,34.95,68,24,68,24S67.94,13.05,66.52,7.74z\" fill=\"#f00\"><\/path><path d=\"M 45,24 27,14 27,34\" fill=\"#fff\"><\/path><\/svg><\/button><\/div>\n<\/div><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong>In viaggio tra le Alpi con il Treno Verde<\/strong>: avventura inverno 2024<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"trenino-verde-delle-alpi\"><strong>Il Trenino Verde delle Alpi: Un viaggio tra Italia e Svizzera<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il <strong>Trenino Verde delle Alpi<\/strong> \u00e8 un\u2019esperienza d\u2019altri tempi che invita a scoprire l\u2019essenza pi\u00f9 autentica della montagna. Attraversando paesaggi mozzafiato che uniscono l\u2019Italia alla Svizzera, questo itinerario conduce il viaggiatore dal fascino di <strong>Domodossola<\/strong> fino al cuore pulsante di <strong>Berna<\/strong>, la suggestiva capitale svizzera. A bordo dei moderni e panoramici convogli della BLS, ci si lascia cullare da un percorso che \u00e8 esso stesso la meta: una successione di vette innevate, laghi cristallini e borghi incantati che rendono ogni chilometro un ricordo indelebile.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"unesperienza-magica-ma-attenzione-ai-costi-e-al-meteo\">Un&#8217;esperienza magica, ma attenzione ai costi e al meteo<\/h3>\n\n\n\n<p>Il tour con il Trenino Verde delle Alpi rimane una delle esperienze pi\u00f9 spettacolari da vivere a ridosso del confine italiano, un viaggio che riempie gli occhi di bellezza. Tuttavia, \u00e8 bene sapere che questo incanto ha un prezzo e alcune incognite. Se non si presta attenzione alla pianificazione, tra il biglietto giornaliero, i pasti e i supplementi del battello, la spesa pu\u00f2 facilmente lievitare fino a <strong>400 euro a coppia<\/strong> per una singola giornata.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo si aggiunge l&#8217;incognita del meteo: d&#8217;inverno non \u00e8 raro lasciare il sole pieno in Italia per ritrovarsi immersi in una fitta foschia una volta superato il confine. Considerata la spesa elevata, il desiderio sarebbe godersi una vista limpida e un sole radioso sulle vette; trovarsi invece nel grigio pu\u00f2 far sentire il peso di un investimento che non offre la &#8220;resa&#8221; visiva sperata.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre all&#8217;aspetto economico, bisogna fare i conti con l&#8217;imprevedibilit\u00e0 del meteo locale: spesso, anche se le previsioni indicano &#8220;sole pieno&#8221; a Thun o Spiez, una volta arrivati ci si ritrova immersi in una fitta foschia che nasconde le cime e spegne i colori del lago. \u00c8 un rischio frustrante, soprattutto dopo aver affrontato una spesa cos\u00ec importante sperando in panorami da cartolina. Il confronto con l&#8217;Italia pu\u00f2 essere amaro: lasciare i 10-11\u00b0C e il sole limpido del Lago Maggiore per ritrovarsi al freddo e nel grigio svizzero a prezzi raddoppiati \u00e8 un&#8217;eventualit\u00e0 da mettere in conto. A noi \u00e8 capitato cos\u00ec, ad esempio, il 29 dicembre 2025. Nel dicembre 2024 avevamo trovato foschia ma eravamo preparati dalle previsioni meteo me nel 2025 eravamo molto sicuri di trovare bel tempo visto che avevamo verificato ed invece non \u00e8 stato cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Per un viaggiatore italiano, il confronto pu\u00f2 essere stridente: si rischia di spendere in poche ore quanto costerebbe un intero weekend in Italia o una breve vacanza in Spagna, senza avere la garanzia del panorama. \u00c8 un giro fantastico, ma va affrontato con consapevolezza: organizzatevi bene, controllate le webcam in tempo reale e, se il budget \u00e8 una priorit\u00e0, valutate alternative pi\u00f9 economiche per il pranzo. Nonostante le sfide, le Alpi viste da quel finestrino restano un patrimonio che vale la pena scoprire, possibilmente scegliendo la giornata (e la stagione) pi\u00f9 limpida.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"schema-dei-costi-indicativi-per-coppia-2025\"><strong>Schema dei costi indicativi (per coppia &#8211; 2025)<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><td><strong>Voce di spesa<\/strong><\/td><td><strong>Costo stimato (Coppia)<\/strong><\/td><td><strong>Note<\/strong><\/td><\/tr><\/thead><tbody><tr><td><strong>Biglietti Giornalieri BLS<\/strong><\/td><td>\u20ac 132<\/td><td>Prezzo 2\u00aa classe (ca. \u20ac 66 a testa)<\/td><\/tr><tr><td><strong>Colazione e Snack<\/strong><\/td><td>\u20ac 30 &#8211; \u20ac 40<\/td><td>Bar stazione \/ Caff\u00e8 a bordo<\/td><\/tr><tr><td><strong>Pranzo sul Battello<\/strong><\/td><td>\u20ac 100 &#8211; \u20ac 120<\/td><td>Piatto unico, bevande e mancia<\/td><\/tr><tr><td><strong>Upgrade 1\u00aa Classe Battello<\/strong><\/td><td>\u20ac 40<\/td><td>Necessario se la 2\u00aa classe \u00e8 piena<\/td><\/tr><tr><td><strong>Visite (es. Castello Thun)<\/strong><\/td><td>\u20ac 20 &#8211; \u20ac 30<\/td><td>Ingressi base senza mostre extra<\/td><\/tr><tr><td><strong>TOTALE STIMATO<\/strong><\/td><td><strong>~ \u20ac 320 &#8211; \u20ac 360<\/strong><\/td><td>Escluse spese extra o shopping, merenda pomeridiana e cena.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"il-percorso\"><strong>Il Percorso<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il Trenino Verde percorre una tratta panoramica che attraversa il Passo del Sempione e il tunnel del L\u00f6tschberg, offrendo viste spettacolari sulle montagne circostanti. Durante il viaggio, potrai ammirare vallate verdeggianti, pittoreschi villaggi alpini e laghi cristallini.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"cosa-vedere-lungo-il-percorso\"><strong>Cosa vedere lungo il percorso<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Domodossola:<\/strong> Citt\u00e0 di confine tra Italia e Svizzera, con un centro storico ricco di storia e cultura.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Briga:<\/strong> Affascinante cittadina alpina con un centro storico medievale e le famose terme di Brigerbad.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Kandersteg:<\/strong> Incantevole villaggio alpino situato ai piedi del monte Gemmi, famoso per le sue attivit\u00e0 all&#8217;aria aperta.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Spiez:<\/strong> Pittoresca cittadina lacustre con un castello medievale e un porto turistico.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Thun:<\/strong> Storica citt\u00e0 svizzera con un centro storico medievale, un castello e un lago.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Berna:<\/strong> Capitale della Svizzera, patrimonio dell&#8217;UNESCO, con i suoi portici, le fontane e i musei.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"il-battello-sul-lago-di-thun\"><strong>Il Battello sul Lago di Thun<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Una volta arrivato a Spiez o Thun, potrai imbarcarti su un battello e navigare sulle acque cristalline del Lago di Thun. Questa \u00e8 un&#8217;ottima occasione per ammirare le Alpi da un&#8217;angolazione diversa e rilassarti dopo il viaggio in treno.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"informazioni-utili\"><strong>Informazioni utili<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Periodo migliore per viaggiare:<\/strong> La primavera e l&#8217;estate sono i periodi ideali per viaggiare sul Trenino Verde, quando il clima \u00e8 pi\u00f9 mite e la natura \u00e8 al suo massimo splendore.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Come prenotare:<\/strong> Puoi prenotare il tuo viaggio direttamente sul sito web del Trenino Verde o rivolgerti a un&#8217;agenzia di viaggi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cosa portare:<\/strong> Ti consigliamo di portare con te un abbigliamento comodo e caldo, scarpe da trekking, una macchina fotografica e un binocolo per ammirare al meglio i paesaggi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Servizi a bordo:<\/strong> A bordo del treno troverai un servizio di ristorazione e un&#8217;area giochi per bambini.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"come-funziona-il-trenino-verde\"><strong>Come acquistare il biglietto sul sito BLS<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Accedi al sito BLS:<\/strong> Visita il sito web ufficiale delle Ferrovie Federali Svizzere (BLS) e cerca la sezione dedicata al Trenino Verde delle Alpi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Scegli la tipologia di biglietto:<\/strong> Potrai scegliere tra biglietti giornalieri o per 2 giorni. <\/li>\n\n\n\n<li>Seleziona la data del viaggio.<\/li>\n\n\n\n<li>Ti verranno richiesti i dati dei passeggeri<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Procedi al pagamento:<\/strong> Completa l&#8217;acquisto utilizzando una carta di credito.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><strong>Importante:<\/strong> Le procedure potrebbero subire piccole modifiche nel tempo. Ti consigliamo di consultare sempre il sito web ufficiale di BLS per le informazioni pi\u00f9 aggiornate.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"opzioni-di-viaggio\"><strong>Opzioni di Viaggio<\/strong>: 1 o pi\u00f9 giorni<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Gita di un giorno:<\/strong> Se hai poco tempo a disposizione, puoi optare per una gita di un giorno che ti permetter\u00e0 di scoprire le principali attrazioni lungo il percorso. Per prezzi e dettagli ecco il link del sito: <a href=\"https:\/\/www.bls.ch\/it\/freizeit-und-ferien\/ausflug\/trenino-verde-delle-alpi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Carta giornaliera<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Pi\u00f9 giorni:<\/strong> Per un&#8217;esperienza pi\u00f9 completa, puoi scegliere di viaggiare per pi\u00f9 giorni, fermandoti nelle varie localit\u00e0 per esplorare il territorio e assaporare le tradizioni locali.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"oltre-le-alpi-il-fascino-e-le-sfide-del-trenino-verde\">Oltre le Alpi: Il fascino e le sfide del Trenino Verde<\/h2>\n\n\n\n<p>Il viaggio a bordo del Trenino Verde delle Alpi, da Domodossola verso il cuore della Svizzera, \u00e8 un\u2019esperienza che regala scenari da fiaba, tra vette innevate, castelli medievali e l\u2019incanto dei laghi alpini. \u00c8 un tour che permette di immergersi in un&#8217;atmosfera unica, passando dalla modernit\u00e0 di Thun al fascino storico dei portici di Berna in un solo giorno. <\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, per trasformare questo sogno in una splendida realt\u00e0 senza imprevisti, \u00e8 fondamentale una pianificazione rigorosa: la bellezza del paesaggio svizzero si accompagna, infatti, a costi significativi e a una gestione logistica che non perdona improvvisazioni. Dalle insidie del meteo invernale, che possono nascondere il panorama sotto una fitta foschia, alle spese per la ristorazione e i trasporti, che possono incidere pesantemente sul budget, questo diario nasce proprio per offrire consigli pratici e riflessioni oneste, affinch\u00e9 ogni viaggiatore possa godersi lo spettacolo delle Alpi con la giusta consapevolezza e il massimo piacere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nota importante sul budget:<\/strong> In base alla nostra esperienza, la gestione del pranzo fa un&#8217;enorme differenza. L&#8217;anno scorso, scegliendo di pranzare a terra e prendendo il battello nel pomeriggio, il costo complessivo era stato nettamente inferiore, poich\u00e9 avevamo evitato sia il prezzo elevato del ristorante di bordo sia la necessit\u00e0 di pagare un upgrade per la prima classe. Sebbene pranzare navigando sia un&#8217;esperienza bellissima, \u00e8 una scelta che incide molto sul portafoglio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ecco il nostro racconto in tempo reale, mano a mano che lo abbiamo vissuto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"video\">Video: Tra nebbia e ingranaggi: Il nostro viaggio onesto a Berna e Thun<\/h3>\n\n\n\n<p>Dicono che un&#8217;immagine valga pi\u00f9 di mille parole, ma un video riesce a catturare il freddo pungente, la nebbia fitta e quella magia autentica che le foto a volte non sanno raccontare. Prima di immergervi nei dettagli del nostro itinerario, vi invito a guardare il racconto visivo del nostro viaggio: tra aspettative, realt\u00e0 e l&#8217;inaspettata bellezza del confine svizzero.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;> Guarda il seguente video direttamente qui oppure su YouTube (ideale per smartphone): <a href=\"https:\/\/youtu.be\/4cjnZwfN64Y\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">https:\/\/youtu.be\/4cjnZwfN64Y<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div  id=\"_ytid_69714\"  width=\"800\" height=\"450\"  data-origwidth=\"800\" data-origheight=\"450\" data-facadesrc=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/4cjnZwfN64Y?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=1&#038;cc_lang_pref=it&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;hl=it_IT&#038;theme=dark&#038;color=white&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;\" class=\"__youtube_prefs__ epyt-facade epyt-is-override  no-lazyload\" data-epautoplay=\"1\" ><img decoding=\"async\" data-spai-excluded=\"true\" class=\"epyt-facade-poster skip-lazy\" loading=\"lazy\" alt=\"YouTube player\" src=\"https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/4cjnZwfN64Y\/hqdefault.jpg\" title=\"\"><button class=\"epyt-facade-play\" aria-label=\"Play\"><svg data-no-lazy=\"1\" height=\"100%\" version=\"1.1\" viewBox=\"0 0 68 48\" width=\"100%\"><path class=\"ytp-large-play-button-bg\" d=\"M66.52,7.74c-0.78-2.93-2.49-5.41-5.42-6.19C55.79,.13,34,0,34,0S12.21,.13,6.9,1.55 C3.97,2.33,2.27,4.81,1.48,7.74C0.06,13.05,0,24,0,24s0.06,10.95,1.48,16.26c0.78,2.93,2.49,5.41,5.42,6.19 C12.21,47.87,34,48,34,48s21.79-0.13,27.1-1.55c2.93-0.78,4.64-3.26,5.42-6.19C67.94,34.95,68,24,68,24S67.94,13.05,66.52,7.74z\" fill=\"#f00\"><\/path><path d=\"M 45,24 27,14 27,34\" fill=\"#fff\"><\/path><\/svg><\/button><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Inseguendo il sole e trovando la nebbia: il nostro diario di viaggio tra il Trenino Verde delle Alpi, i castelli del lago e gli antichi ingranaggi di Berna.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"un-incantevole-avventura-invernale-sul-trenino-verde-delle-alpi\">Un&#8217;Incantevole Avventura Invernale 2025 sul Trenino Verde delle Alpi ma un po&#8217; cara<\/h3>\n\n\n\n<p>Il 29 dicembre 2025, la nostra avventura inizia alle 6:32 da Verbania Pallanza, diretti verso Domodossola. Da l\u00ec, alle 7:58, saliremo a bordo del Trenino Verde delle Alpi con l&#8217;obiettivo di raggiungere Thun, per poi goderci un tour del lago e concludere la giornata a Berna. La scelta di arrivare a Thun \u00e8 strategica, poich\u00e9 la cittadina \u00e8 il principale punto di partenza per i battelli che solcano l&#8217;omonimo specchio d&#8217;acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Organizzare questa tappa richiede precisione, dato che in questo periodo il battello effettua un\u2019unica navigazione completa lungo il lago, partendo da Thun verso Interlaken e poi tornando. Poich\u00e9 le fermate intermedie sono servite solo una volta all&#8217;andata e una al ritorno, la gestione dei tempi \u00e8 fondamentale. Sebbene il rientro via acqua avvenga nel primo pomeriggio, trascorrere due ore a bordo per l&#8217;andata e altrettante per il ritorno occuperebbe l&#8217;intera giornata. Per ottimizzare il tempo, \u00e8 decisamente pi\u00f9 conveniente affidarsi alla rete ferroviaria per gli spostamenti successivi.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo modo, \u00e8 possibile dedicare le ore centrali della giornata alla bellezza del lago per poi diversificare le visite. Si pu\u00f2 scegliere di scoprire il Castello di Thun, che in inverno osserva l&#8217;orario ridotto dalle 13:00 alle 16:00, oppure di dirigersi verso Berna. Considerando che in questa stagione il sole tramonta presto, arrivare in capitale nel tardo pomeriggio consente di immergersi nel fascino della sua atmosfera serale, rendendo l&#8217;itinerario molto pi\u00f9 ricco e variegato.<\/p>\n\n\n\n<p>Gabriel desiderava fare tappa a Spiez per gustare una fondue, ma scendere l\u00ec comporterebbe perdere gran parte del panorama offerto dalla navigazione sul lago. Essendo una fermata intermedia, una sosta a Spiez impedirebbe di ammirare l&#8217;intero tratto scenografico del bacino. Inoltre, durante la stagione invernale il borgo appare quasi deserto e il castello rimane chiuso al pubblico, limitando le possibilit\u00e0 di visita al solo cortile e alla terrazza panoramica che si affaccia sull&#8217;acqua, ideali per qualche fotografia ma insufficienti a occupare l&#8217;intero pomeriggio. Anche per trovare un semplice bar o servizi bisognerebbe risalire dal lungolago verso la stazione, con una camminata di circa dieci minuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Per ottimizzare i tempi, abbiamo deciso di mangiare direttamente a bordo del battello durante le due ore di navigazione. Verificheremo il menu una volta a bordo, fiduciosi di trovare il servizio al tavolo che avevamo gi\u00e0 apprezzato nel viaggio precedente. Questa soluzione ci permette di non dover pianificare in anticipo le fermate dove scendere, mantenendo una certa flessibilit\u00e0. L&#8217;unico accorgimento fondamentale resta il controllo rigoroso degli orari ferroviari poich\u00e9, essendoci una sola corsa giornaliera per il battello sia in andata che in ritorno, il treno rimane l&#8217;unica alternativa valida per proseguire il nostro tour tra le varie localit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;esperienza dell&#8217;anno scorso ci \u00e8 servita da lezione: a causa di una fitta nebbia, fummo costretti a stravolgere i piani all&#8217;ultimo momento, visitando Berna al mattino nella speranza che il tempo migliorasse nel pomeriggio. Purtroppo la nebbia non si dirad\u00f2 e, arrivando a Spiez appena dopo la partenza del battello, dovemmo attendere ore per la corsa di ritorno verso Thun. Nonostante il fascino misterioso di quella giornata, gran parte del tempo fu sprecata; per questo oggi abbiamo controllato con cura le previsioni, che promettono un sole splendente e un&#8217;esperienza decisamente migliore.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda il viaggio verso la stazione, tra le 6:30 e le 7:00 la strada che collega Verbania a Domodossola \u00e8 generalmente sgombra e molto scorrevole, permettendo di arrivare puntuali e senza stress, sebbene partire con un po&#8217; di anticipo sia sempre la scelta pi\u00f9 prudente. Una volta giunti a Domodossola, \u00e8 facile trovare posto nei numerosi parcheggi a pagamento situati nei pressi dello scalo ferroviario, dove i parchimetri consentono di impostare comodamente la durata della sosta in base all&#8217;orario di ritorno previsto.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo arrivati in stazione gi\u00e0 verso le sette del mattino, con un margine di tempo ideale per goderci una colazione in uno dei bar gi\u00e0 aperti nelle vicinanze. Questo ci permette di attendere con calma il treno delle 7:58, pronti a iniziare finalmente il nostro tour.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo acquistato online il biglietto giornaliero di seconda classe per il trenino BLS direttamente sul sito ufficiale, inserendo la data del viaggio e i nomi dei passeggeri. Inizialmente avevo il dubbio che i titoli di viaggio andassero attivati prima della partenza, ma chiedendo conferma in biglietteria abbiamo scoperto che non \u00e8 necessario: il QR code ricevuto via mail \u00e8 gi\u00e0 valido, poich\u00e9 la validit\u00e0 \u00e8 legata al giorno specifico selezionato in fase d&#8217;acquisto, dalle 00:00 alle 24:00. <\/p>\n\n\n\n<p>Esiste anche la possibilit\u00e0 di acquistare un biglietto valido per due giorni consecutivi, un&#8217;opzione che consiglio vivamente a chi decide di pernottare a Berna, cos\u00ec da visitare la regione con pi\u00f9 calma. Con un giorno in pi\u00f9, ci si potrebbe dedicare ai castelli o salire con la funicolare fino ai punti panoramici sopra Interlaken per ammirare le Alpi e il lago dall&#8217;alto. Inoltre, organizzandosi in anticipo, si potrebbe persino prenotare una visita all&#8217;interno della famosa Torre dell&#8217;Orologio a Berna.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo arrivati alla stazione di Domodossola verso le 7:30 e, dato che \u00e8 dicembre, fuori fa decisamente freddo. Fortunatamente la stazione offre delle sale d&#8217;attesa riparate e riscaldate dove potersi sedere comodamente. Gabriel, con il suo desiderio di fare colazione con calma, ci ha spinti ad alzarci molto presto, ma alla fine \u00e8 stato un bene: ho avuto il tempo di scrivere questi appunti e siamo certi di non perdere il treno. D&#8217;altronde, non avrebbe avuto senso prendere un treno precedente: il battello parte solo in tarda mattinata e il castello di Thun apre nel pomeriggio, quindi arrivare troppo presto non ci avrebbe permesso di fare molto di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante l&#8217;inverno sia rigido e le vette delle Alpi appaiano completamente innevate, non \u00e8 necessario indossare abbigliamento tecnico da sci per questo itinerario. Il nostro giro tocca esclusivamente le cittadine lacustri e il centro storico di Berna dove, solitamente, le strade sono pulite. L&#8217;ideale \u00e8 optare per un abbigliamento a strati: un maglione caldo sotto un giubbotto pesante e pantaloni comodi. Per quanto riguarda le calzature, sono sufficienti delle scarpe da ginnastica o degli stivaletti, purch\u00e9 siano abbinati a calze termiche o pesanti per proteggersi dal freddo durante le passeggiate.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle 7:42 il buio della notte inizia finalmente a diradarsi. Dalla stazione di Domodossola si iniziano a scorgere le sagome delle Prealpi, avvolte dal bagliore violaceo e chiarissimo dell&#8217;alba. Il treno delle 7:58 \u00e8 arrivato puntualissimo. Essendo in quattro e avendo trovato il convoglio gi\u00e0 piuttosto affollato, non siamo riusciti a sederci tutti insieme nel classico scompartimento a quattro posti; tuttavia, non abbiamo avuto difficolt\u00e0 a trovare due coppie di posti vicini, sedendoci a breve distanza gli uni dagli altri accanto ad altri passeggeri.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle 8.07 \u00e8 passato il controllore del treno e gli abbiamo mostrato il qr code del nostro biglietto acquistato online direttamente dal telefono. Un biglietto \u00e8 quindi un QR code per ogni passeggero.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo tratto del treno passa tra i paesi vicino a Domodossola verso la Svizzera. Passiamo quindi nella vallata dove ci sono le case. Questo tratto \u00e8 quindi pi\u00f9 cittadino e meno scenografico anche se siamo tra le Prealpi.<\/p>\n\n\n\n<p>8.12 la luce del sole comincia ad illuminare direttamente la cima delle montagne e possiamo cominciare a gustare la loro bellezza. La neve, inoltre, riflette la luce.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono le 8:19. In questo primo tratto, meno scenografico, ne approfitto per riposare un po&#8217;. La giornata \u00e8 lunga ed abbiamo bisogno di energie.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il treno si dirige verso Briga, a cui arriveremo per le 8:33. Mentre il primo tratto, il treno ha mantenuto una velocit\u00e0 contenuta; adesso che siamo fuori dalle prime fermate, che erano ravvicinate, il treno sta accelerando.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Alle 8:20 ricevo il messaggio di Vodafone sul cellulare di benvenuto in Svizzera. A me va bene, perch\u00e9 ho la Svizzera inclusa, ma nel caso in cui tu non abbia nel tuo piano tariffario inclusa la Svizzera, ti conviene disabilitare il roaming.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo giunti a Briga alle 8:30, in leggero anticipo rispetto all&#8217;orario previsto delle 8:33. Un aspetto molto utile di questo viaggio \u00e8 l&#8217;efficienza degli annunci: qualche minuto prima di ogni sosta, la fermata successiva viene comunicata chiaramente in tre lingue: tedesco, italiano e inglese.<\/p>\n\n\n\n<p>Briga \u00e8 un centro piuttosto importante e molti passeggeri scendono qui, soprattutto i numerosi frontalieri che utilizzano il treno per raggiungere il posto di lavoro. Grazie a questo ricambio, le due persone sedute di fronte a noi hanno lasciato il posto, permettendo al nostro gruppo di quattro di riunirsi finalmente in un unico scompartimento. \u00c8 interessante osservare la variet\u00e0 dei viaggiatori: ci sono pendolari diretti in ufficio, appassionati di sport invernali pronti per le piste e turisti che, come noi, si godono un tour panoramico.<\/p>\n\n\n\n<p>Rispetto all&#8217;anno scorso, notiamo che c&#8217;\u00e8 meno neve: allora l&#8217;intera vallata era sommersa da un manto bianco, mentre quest&#8217;anno sono innevate quasi esclusivamente le vette e solo a tratti i pendii. Nonostante ci\u00f2, il paesaggio resta incantevole e questo cambiamento rende l&#8217;esperienza diversa e nuova ogni volta. Verso le 8:53 iniziamo ad attraversare una serie di gallerie: ogni volta che il treno ne esce, si apre davanti a noi uno scenario spettacolare, con le cime delle montagne che brillano sotto il sole.<\/p>\n\n\n\n<p>Una nota pratica molto utile riguarda i servizi igienici a bordo, facilmente individuabili grazie alle frecce presenti nei vagoni. Nel mio caso, la toilette si trova nella carrozza adiacente e il sistema di segnalazione \u00e8 estremamente comodo: una luce indica chiaramente se il bagno \u00e8 occupato (rossa) o libero (verde), permettendo di spostarsi solo quando \u00e8 effettivamente disponibile. <\/p>\n\n\n\n<p>Ho trovato l&#8217;ambiente molto pulito e ben organizzato; oltre alla carta igienica, \u00e8 presente uno spray igienizzante per la tazza del water, un dettaglio che consente a ogni passeggero di mantenere elevato il livello di igiene. Il lavandino \u00e8 dotato di sensori per l&#8217;acqua, il sapone e l&#8217;asciugatore ad aria: tutto l&#8217;essenziale per un utilizzo confortevole e senza pensieri.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle 9:11 ci avviciniamo alla stazione di Kandersteg, dove l&#8217;arrivo \u00e8 previsto per le 9:13. Qui il paesaggio cambia drasticamente: essendo nel cuore delle Alpi, la neve ricopre interamente anche la vallata, regalando un\u2019atmosfera magica e caratteristica. Dalla finestra scorrono immagini suggestive: campi da tennis completamente innevati \u2014 decisamente fuori stagione per una partita \u2014 e un vecchio hotel in stile bavarese, molto affascinante, incorniciato da vette alpine aguzze e cariche di neve.<\/p>\n\n\n\n<p>Le temperature di oggi confermano il clima tipicamente invernale della regione: a Thun si osciller\u00e0 tra i -3\u00b0C e i 5\u00b0C, a Spiez tra i -2\u00b0C e i 6\u00b0C, mentre a Berna il freddo sar\u00e0 pi\u00f9 pungente, con minime di -4\u00b0C e massime che non supereranno l&#8217;1\u00b0C.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle 9:31 attraversiamo la zona di Reichenbach, dove <strong>il sole lascia il posto a una fitta nebbia<\/strong>. Le prime colline sono ancora visibili, ma le vette delle montagne scompaiono nel grigio. Nonostante questo cambio repentino, il paesaggio mantiene un fascino magnetico: osservare il mondo fuori dal finestrino, restando al caldo del vagone mentre fuori il gelo punge, \u00e8 un\u2019esperienza davvero piacevole.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la sosta a Briga, il treno si \u00e8 svuotato notevolmente. Ora abbiamo molto spazio a disposizione, tanto che ognuno di noi pu\u00f2 occupare due posti. Questa libert\u00e0 ci permette di spostarci agevolmente da un lato all\u2019altro della carrozza per scattare foto ai panorami che si susseguono dietro le ampie vetrate. <\/p>\n\n\n\n<p>Superata la <strong>stazione di Spiez<\/strong>, notiamo che il meteo non \u00e8 esattamente quello soleggiato che era stato previsto: c&#8217;\u00e8 una leggera foschia che avvolge tutto. Tuttavia, questa volta non cambieremo i nostri piani come l&#8217;anno scorso. Anche se il sole dovesse tardare a uscire, saliremo comunque sul battello dopo aver visitato Thun. Anche senza vedere le cime pi\u00f9 alte, ammireremo la vita che scorre lungo le rive, i borghi caratteristici e l&#8217;atmosfera unica di questo lago incastonato tra le Alpi.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo arrivati a Thun puntuali alle 9:58. La cittadina \u00e8 un mix perfetto tra modernit\u00e0 e tradizione: partendo dalla stazione verso il centro storico, si attraversa un fiumiciattolo molto suggestivo prima di immergersi tra gli edifici antichi. \u00c8 un luogo ideale dove fermarsi, ricco di bar e negozi accoglienti. Come nota per i viaggiatori di questo fine 2025, ricordiamo che il castello, in inverno, osserva l&#8217;orario ridotto dalle 13:00 alle 16:00.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Thun si rivela anche un&#8217;ottima meta per lo shopping<\/strong>. Nonostante la Svizzera sia generalmente costosa, qui i prezzi sono pi\u00f9 accessibili e, in questo periodo di saldi, si possono fare ottimi affari. Ad esempio, abbiamo trovato calze termiche pesanti a soli 4 franchi grazie allo sconto del 50%, e scarpe di buona qualit\u00e0 a partire da 50 o 60 euro. Certamente non mancano articoli di lusso da 200 o 300 euro, ma per chi cerca acquisti pratici, come scarpe da ginnastica o stivaletti invernali, i prezzi non sono affatto proibitivi, specialmente considerando il contesto svizzero.<\/p>\n\n\n\n<p>Se per lo shopping Thun offre occasioni interessanti, per quanto riguarda la ristorazione, i prezzi si riallineano rapidamente agli standard svizzeri. Entrando in un locale per riscaldarsi, \u00e8 importante tenere conto anche degli orari della cucina: alle 10:36, ad esempio, non \u00e8 stato possibile ordinare un toast perch\u00e9 la cucina apre solo alle 11:00. <\/p>\n\n\n\n<p>Ci siamo quindi orientati verso i prodotti pronti del banco, una scelta pratica per placare la fame senza attendere. Per darvi un&#8217;idea dei costi, una cioccolata calda preparata con la bustina costa circa 7 franchi, mentre per un toast farcito si parte dai 15 franchi per una porzione piccola, fino ai 20 per quella standard.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci siamo concessi una pausa per ricaricare le energie e scaldarci un po&#8217;. La cioccolata calda svizzera differisce da quella densa e cremosa a cui siamo abituati in Italia; \u00e8 piuttosto un latte al cioccolato, ma viene spesso accompagnata da un cioccolatino a parte che ne esalta il sapore. In totale, per tre cioccolate, un panino e un caff\u00e8 espresso macchiato, il conto \u00e8 stato di 32,90 franchi. <\/p>\n\n\n\n<p>Un dettaglio utile per i turisti \u00e8 che lo scontrino riporta spesso il doppio totale: nel nostro caso, la spesa corrispondeva a 36,56 euro. Nonostante i costi, \u00e8 stata una sosta necessaria per rinfocillarsi prima di proseguire la nostra esplorazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco distante dal Globe Trotter si trova uno dei <strong>punti panoramici pi\u00f9 suggestivi di Thun<\/strong>: da qui si pu\u00f2 ammirare il profilo del lungofiume, con gli edifici storici che si specchiano direttamente nell&#8217;acqua. \u00c8 un angolo perfetto per una foto ricordo, grazie alla cornice rossa del &#8220;Grand Tour of Switzerland&#8221; che inquadra il nome della citt\u00e0 con il castello e le case caratteristiche sullo sfondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Con una breve passeggiata di meno di cinque minuti siamo tornati verso la stazione, dirigendoci all&#8217;imbarcadero situato proprio di fronte. Sono le 11:20 e il battello partir\u00e0 alle 11:40; ci siamo mossi in anticipo per assicurarci di salire tra i primi e trovare un buon posto. L&#8217;obiettivo \u00e8 accaparrarsi un tavolo vicino al finestrino, cos\u00ec da poter pranzare comodamente senza perdere d&#8217;occhio il panorama. Anche se il cielo resta grigio e coperto, la navigazione ci permetter\u00e0 comunque di osservare da vicino la vita sulle sponde del lago e i suoi borghi pittoreschi.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle 11:26 hanno aperto i cancelli: nonostante la lunga fila, siamo riusciti a salire a bordo in tempi brevi. Essendo quasi ora di pranzo, i tavoli all&#8217;interno si sono riempiti in un istante, anche perch\u00e9 il freddo pungente rende impossibile restare sul ponte esterno. <\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo notato che <strong>molti posti erano gi\u00e0 riservati<\/strong>; pertanto, un consiglio prezioso per chi prende la corsa delle 11:40 \u00e8 quello di prenotare il tavolo in anticipo per evitare preoccupazioni. Per fortuna, il personale di bordo \u00e8 stato molto gentile e ci ha aiutati a trovare l&#8217;ultimo tavolo ancora disponibile.<\/p>\n\n\n\n<p>La scelta di pranzare sul battello si \u00e8 rivelata vincente: vista la grande affluenza, il fatto di avere un tavolo per mangiare ci ha garantito un posto a sedere al caldo, cosa altrimenti difficile. \u00c8 importante per\u00f2 conoscere le regole delle classi: con un biglietto di seconda classe si pu\u00f2 accedere solo al ristorante del piano terra. Noi, non trovando posto, ci siamo accomodati al primo piano, che \u00e8 riservato alla prima classe. <\/p>\n\n\n\n<p>Il controllore ci ha permesso di restare, ma <strong>abbiamo dovuto pagare un supplemento<\/strong> (upgrade) di circa 20 franchi a testa (41 franchi in totale per due persone). Al momento del pagamento, ci \u00e8 stato chiesto a quale fermata saremmo scesi e abbiamo optato per Spiez. Sebbene l\u2019idea iniziale fosse di percorrere tutto il lago, la <strong>foschia persistente<\/strong> ci ha spinti a pensare che il tour completo sia pi\u00f9 godibile in estate; per oggi, Spiez era la meta ideale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il servizio a bordo \u00e8 stato rapidissimo: in pochi minuti i piatti erano gi\u00e0 in tavola. Abbiamo ordinato un risotto, un piatto di pesce con riso e due porzioni di carne accompagnate sempre da riso. Le portate sono abbondanti, quasi dei piatti unici, e la qualit\u00e0 ci ha soddisfatti. Il conto totale per quattro persone \u00e8 stato di <strong>169,90 franchi (circa 193 euro), a cui va aggiunta la mancia<\/strong>, che in Svizzera non \u00e8 obbligatoria, ma \u00e8 consuetudine lasciarla al momento del pagamento. Non \u00e8 una scelta economica, ma pranzare navigando \u00e8 un\u2019esperienza che merita.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo sbarcati a Spiez alle 12:30, proprio ai piedi del castello. Anche se la struttura \u00e8 chiusa in inverno, abbiamo passeggiato nel cortile godendoci la vista sul lago, scattando diverse foto nonostante la luce soffusa della foschia. Verso le 12:49 ci siamo diretti alla stazione, che dista circa 10-15 minuti a piedi dal lungolago procedendo con calma.<\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, ecco un consiglio d\u2019oro: se volete prendere il battello delle 11:40 a Thun con un biglietto di seconda classe, arrivate all&#8217;imbarco con almeno 20-25 minuti di anticipo. <strong>Mettersi in coda presto<\/strong>, anche se fa freddo, vi permetter\u00e0 di essere tra i primi a salire e di accaparrarvi un tavolo vicino al finestrino al piano terra, evitando cos\u00ec il costo dell&#8217;upgrade. Noi abbiamo mangiato in un&#8217;ora esatta, il tempo minimo necessario per non dover correre allo sbarco. Se non avete fretta e il meteo non \u00e8 perfetto, potreste anche valutare di mangiare una fondue direttamente a Spiez, ma l&#8217;emozione di un pranzo sull&#8217;acqua resta impareggiabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Riflettendo sulla giornata, abbiamo concluso che <strong>per godersi appieno il lago di Thun la stagione ideale sia la primavera o l&#8217;estate<\/strong>. Nonostante le previsioni favorevoli, <strong>d&#8217;inverno<\/strong> la foschia \u00e8 frequente e rischia di non rendere giustizia al panorama lacustre, rendendo l&#8217;i<strong>nvestimento del biglietto meno redditizio<\/strong> per quanto riguarda la navigazione. <\/p>\n\n\n\n<p>Di contro, l\u2019inverno resta la stagione perfetta per il viaggio in treno tra le Alpi innevate: un&#8217;esperienza magica che va provata almeno una volta. Tuttavia, per il futuro, programmeremo questa gita in un periodo pi\u00f9 caldo, cos\u00ec da sfruttare i punti di forza di ogni stagione e godere meglio delle rive del lago.<\/p>\n\n\n\n<p>Il contrasto climatico oggi \u00e8 evidente: a Spiez ci sono 0\u00b0C con foschia, mentre a Verbania, sul Lago Maggiore, splende il sole con ben 9\u00b0C. A dicembre, forse, vale la pena godersi le bellezze di casa nostra in Italia, ma attraversare le Alpi in treno con la neve resta un&#8217;emozione impareggiabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Tornando verso la stazione di Spiez, abbiamo notato il ristorante Krone, dove avevamo mangiato la fonduta l\u2019altra volta; \u00e8 un ottimo punto di riferimento poich\u00e9, a differenza dei locali sul lungolago che in inverno sono quasi tutti chiusi, questo resta aperto. La stazione ferroviaria \u00e8 molto funzionale: dispone di servizi igienici ben segnalati, una sorta di mensa-ristorante, un piccolo supermercato e sportelli per prelevare sia franchi che euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle 13:50 abbiamo preso il treno in direzione di Berna, ma con l&#8217;idea di fermarci nuovamente a <strong>Thun per visitare il castello<\/strong>. Sebbene in inverno l\u2019orario sia solitamente ridotto, il sito ufficiale (<a href=\"https:\/\/schlossthun.ch\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">schlossthun.ch<\/a>) indica un&#8217;<strong>apertura straordinaria tutti i giorni dal 25 dicembre al 4 gennaio, dalle 13:00 alle 16:00<\/strong>. Siamo arrivati a Thun alle 13:58 e, secondo Google Maps, il castello dista circa dodici minuti a piedi dalla stazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;ultima osservazione va fatta sulla <strong>gestione del battello<\/strong> preso alle 11:40. <span style=\"box-sizing: border-box; margin: 0px; padding: 0px;\">L&#8217;<strong>organizzazione ci \u00e8 sembrata insolitamente carente per gli standard svizzeri<\/strong>: il personale fa salire a bordo un numero indefinito di passeggeri senza garantire a tutti un posto a sedere al caldo, il che crea notevoli disagi, soprattutto d&#8217;inverno, quando stare sul ponte esterno \u00e8 impossibile.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Noi siamo stati fatti sedere in prima classe da un addetto, per poi sentirci dire da un secondo controllore che avremmo dovuto pagare la differenza di tasca nostra. Tra il costo del pranzo (almeno 100 euro a coppia) e il supplemento per l\u2019upgrade, la spesa diventa importante, soprattutto se si ha solo un&#8217;ora di navigazione prima di scendere e la giornata \u00e8 nuvolosa. Per vivere l&#8217;esperienza come una vera vacanza e non come una corsa frenetica, \u00e8 fondamentale arrivare all&#8217;imbarco con largo anticipo o prenotare il tavolo con cura.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla stazione, il Castello di Thun \u00e8 raggiungibile in circa dieci-quindici minuti a piedi. Il percorso prevede una scalinata piuttosto lunga e ripida, che pu\u00f2 richiedere qualche sosta per chi non \u00e8 abituato o ha difficolt\u00e0 motorie; tuttavia, per chi preferisce un\u2019opzione pi\u00f9 comoda, \u00e8 disponibile un ascensore che collega il parcheggio a pagamento situato alla base della collina direttamente all&#8217;ingresso della fortezza. Una volta arrivati, si viene accolti da un panorama completo sulla citt\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>Presso lo shop della biglietteria \u00e8 possibile acquistare gli ingressi, usufruendo di riduzioni per anziani e persone con disabilit\u00e0 (esibendo l&#8217;apposita tessera).<\/p>\n\n\n\n<p>La visita si snoda verticalmente all&#8217;interno della torre medievale, costruita originariamente intorno al 1200 dai duchi di Z\u00e4hringen e poi passata ai conti di Kyburg. <\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo scelto di visitare solo il castello, tralasciando la mostra temporanea, cos\u00ec da avere abbastanza tempo da dedicare a Berna. Anche senza audioguida, l&#8217;esplorazione \u00e8 agevole grazie a grandi pannelli informativi in inglese, francese e tedesco. <\/p>\n\n\n\n<p>La prima sala del castello ospita manufatti storici e uno schermo interattivo per scoprire l&#8217;evoluzione demografica della citt\u00e0. Salendo la suggestiva scala a chiocciola, tipica delle torri, si incontra una sala dedicata agli stendardi e alle bandiere di guerra medievali, un tempo conservati nel municipio; qui, un ingegnoso pannello a forma di libro permette di sfogliare virtualmente le cronache delle antiche battaglie.<\/p>\n\n\n\n<p>Continuando l&#8217;ascesa, si scopre come il castello sia stato utilizzato tra il 1384 e il 1798 come residenza ufficiale e simbolo del potere. In queste stanze sono esposti ritratti dei proprietari, alberi genealogici, stemmi e arredi d&#8217;epoca. Al piano superiore si apre la maestosa Sala dei Cavalieri: \u00e8 una delle sale medievali meglio conservate della Svizzera e ospita un grande camino e antiche armature. <\/p>\n\n\n\n<p>Il culmine della visita \u00e8 per\u00f2 il punto panoramico in cima alla torre: dai quattro angoli si gode di una vista spettacolare, ma lo scorcio che abbraccia contemporaneamente il castello e il lago \u00e8 davvero impareggiabile. <\/p>\n\n\n\n<p>Una nota pratica: i <strong>servizi igienici gratuiti<\/strong> si trovano all&#8217;esterno, vicino alla biglietteria, e sono accessibili anche a chi visita solo il cortile.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle 15:04 abbiamo iniziato la discesa verso la stazione, un tragitto decisamente pi\u00f9 leggero rispetto alla salita. Per raggiungere Berna abbiamo consultato l&#8217;app BLS, che mostra diversi collegamenti; il nostro consiglio \u00e8 di selezionare sempre la stazione principale (indicata semplicemente come &#8220;Bern&#8221;), cos\u00ec da scendere direttamente in centro. <\/p>\n\n\n\n<p>Avendo individuato il treno delle 15:59, abbiamo approfittato della mezz&#8217;ora d&#8217;attesa per una sosta al bar della stazione: due cappuccini e un muffin per un totale di 15 franchi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ripensando all&#8217;esperienza sul battello, se si desidera risparmiare ed evitare la folla, un\u2019ottima <strong>alternativa al pranzo a bordo \u00e8 prendere la corsa del pomeriggio<\/strong>. In questo modo si evita il sovraffollamento dei tavoli riservati a chi deve mangiare e si pu\u00f2 godere della navigazione in totale relax, senza la necessit\u00e0 di prenotazioni o supplementi di classe. <\/p>\n\n\n\n<p>Ora siamo pronti per l&#8217;ultima tappa della giornata: una passeggiata tra i famosi portici di <strong>Berna per ammirare la celebre Torre dell&#8217;Orologio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle 16:00 siamo saliti sul treno per Berna, un tragitto rapido di circa 20 minuti. Anche su questo convoglio sono disponibili servizi igienici e distributori automatici di snack e bevande, ideali per una necessit\u00e0 dell&#8217;ultimo momento. Siamo arrivati alla stazione principale di Berna alle 16:22, puntuali per la fine della corsa. <\/p>\n\n\n\n<p>Berna ci ha accolti con il fascino del suo centro storico: i suoi famosi portici offrono riparo dal freddo e ospitano una miriade di negozi e supermercati, dove \u00e8 possibile acquistare qualcosa di pronto per uno spuntino veloce. Passeggiando per le strade del centro, abbiamo ammirato le fontane caratteristiche, ognuna con una propria statua distintiva, che rendono l&#8217;atmosfera davvero unica.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra meta principale era la torre <strong>Zytglogge<\/strong>, situata a soli cinque minuti a piedi dalla stazione. Siamo arrivati sotto l&#8217;orologio monumentale poco prima delle 17:00. Devo avvisarti che l&#8217;aspettativa rispetto alla realt\u00e0 <strong>potrebbe deluderti<\/strong>. Chi l&#8217;ha gi\u00e0 visto non pu\u00f2 che commentare il meccanismo quasi impercettibile. Infatti \u00e8 molto famoso e ci si aspetterebbe qualcosa di molto pi\u00f9 elaborato, ma forse era elaborato centinaia di anni fa quando \u00e8 stato costruito, ma certamente non ora. <\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante qualche commento scettico dei passanti, lo spettacolo del corteo delle marionette \u00e8 stato molto suggestivo. Sebbene i movimenti del meccanismo siano minimi e i personaggi piccoli, trovarsi l\u00ec insieme a tanti altri turisti \u00e8 una <strong>tradizione imperdibile<\/strong> per chi visita la capitale svizzera. Dopo lo scoccare dell&#8217;ora, abbiamo passeggiato tra i mercatini di Natale, le cui bancarelle illuminate creano un percorso magico che, dalla torre, riconduce alla stazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo ripreso il treno delle 17:39, l&#8217;ultimo collegamento diretto per Domodossola, dove siamo arrivati alle 19:53. A conclusione di questa giornata, \u00e8 opportuno fare una riflessione pratica sul budget. Un viaggio di questo tipo, se non pianificato con attenzione, pu\u00f2 arrivare a costare circa <strong>400 euro a coppia<\/strong> per una sola giornata. <\/p>\n\n\n\n<p>Tra il biglietto giornaliero, la colazione, gli spuntini caldi necessari a contrastare il gelo invernale e il pranzo sul battello (che da solo costa circa 100 euro a coppia), <strong>le spese si accumulano velocemente. A queste si aggiungono <\/strong>eventuali supplementi per la prima classe, i biglietti per i castelli e i costi delle funicolari panoramiche, che possono incidere notevolmente sul portafoglio.<\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi, il tour con il Trenino Verde delle Alpi \u00e8 un&#8217;esperienza straordinaria e consigliatissima, ma richiede consapevolezza: \u00e8 una gita che offre panorami e comfort di alto livello, ma che rispecchia in tutto e per tutto gli standard di costo svizzeri. La voce di <strong>spesa pi\u00f9 incisiva<\/strong> in un viaggio del genere \u00e8 indubbiamente il <strong>cibo<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2025, il biglietto giornaliero BLS per la seconda classe costa circa 66 euro (che salgono a 90 per la prima), una cifra tutto sommato ragionevole per i trasporti svizzeri. Tuttavia, <strong>d&#8217;inverno il freddo diventa un &#8220;costo nascosto&#8221;<\/strong>: la necessit\u00e0 di rifugiarsi in un bar per una bevanda calda o di pranzare al chiuso si fa sentire. Se si sceglie il battello delle 11:40, ci si ritrova a bordo proprio nell&#8217;ora di punta; qui, la ricerca di un posto a sedere al caldo diventa quasi obbligatoria e spesso vincolata al consumo di un pasto completo, con prezzi decisamente elevati. <\/p>\n\n\n\n<p>Per chi vuole risparmiare, l&#8217;<strong>alternativa dei panini al sacco \u00e8 valida<\/strong>, ma d&#8217;inverno costringe a mangiare all&#8217;aperto o a <strong>cercare riparo nelle sale d&#8217;attesa delle stazioni<\/strong>, sacrificando un po&#8217; di comfort.<\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;altra <strong>variabile da considerare \u00e8 il meteo<\/strong>. Nonostante le previsioni favorevoli, capita spesso di lasciare il sole in Italia per ritrovare una coltre grigia in Svizzera. Per un italiano che parte, ad esempio, dal Lago Maggiore, il confronto pu\u00f2 essere spiazzante: lasciare Verbania con 11\u00b0C e sole pieno per arrivare a Spiez con 5\u00b0C e foschia, dopo aver speso quasi 400 euro a coppia, porta inevitabilmente a chiedersi se ne valga la pena. <\/p>\n\n\n\n<p>La risposta \u00e8 s\u00ec, perch\u00e9 i paesaggi alpini e l&#8217;efficienza dei treni sono fantastici, ma bisogna partire consapevoli. Per un turista straniero, magari americano o inglese, che affronta la giornata senza una pianificazione rigorosa, il conto finale pu\u00f2 equiparare il costo di una vacanza di quattro o cinque giorni in Spagna, in Grecia o di un intero weekend in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa disparit\u00e0 di prezzi spiega perch\u00e9 gli stessi svizzeri amino venire a <a href=\"https:\/\/tripilare.com\/it\/lago-maggiore-verbania-cosa-vedere\/\" data-type=\"post\" data-id=\"21783\">Verbania<\/a> o nei comuni di confine per fare shopping: anche loro, potendo scegliere, preferiscono il rapporto qualit\u00e0-prezzo italiano. In conclusione, non sconsiglio affatto questo tour \u2014 le montagne sono spettacolari e l&#8217;esperienza del Trenino Verde \u00e8 unica \u2014 ma la parola d&#8217;ordine deve essere &#8220;consapevolezza&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Bisogna organizzarsi in anticipo<\/strong>, definire un budget e decidere cosa includere. Se le risorse sono illimitate, ci si pu\u00f2 concedere il lusso della prima classe e del pernottamento a Berna o Thun; in caso contrario, con una buona pianificazione e qualche accortezza, si pu\u00f2 comunque godere di una splendida giornata senza che il sogno si trasformi in un <strong>incubo finanziario<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"il-racconto-in-sintesi\">Il racconto in sintesi<\/h3>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"la-partenza-e-lascesa-verso-le-vette\">La partenza e l&#8217;ascesa verso le vette<\/h4>\n\n\n\n<p>La nostra avventura inizia alle 6:32 da Verbania Pallanza. A quest&#8217;ora la strada verso Domodossola \u00e8 libera e il tragitto scorrevole. Arriviamo in stazione verso le sette, lasciando l&#8217;auto nei parcheggi a pagamento vicini allo scalo, facilmente gestibili tramite i parchimetri. Abbiamo il tempo per una colazione veloce prima di salire sul treno delle 7:58. Abbiamo acquistato i biglietti online sul sito BLS: il QR code \u00e8 gi\u00e0 attivo e valido per l&#8217;intera giornata, dalle 00:00 alle 24:00.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre il buio cede il passo a un\u2019alba violacea sulle Prealpi, il treno accelera verso Briga. Nonostante il freddo esterno di dicembre, a bordo si sta bene; i vagoni sono puliti e dotati di servizi igienici impeccabili, con segnalatori luminosi e spray igienizzanti. Superata Briga, il paesaggio diventa spettacolare: le montagne iniziano a risplendere e, oltre Kandersteg, la neve ricopre interamente la valle. Alle 8:20 un SMS ci avvisa dell&#8217;ingresso in Svizzera: un promemoria fondamentale per chi non ha il roaming incluso nel proprio piano tariffario.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"larrivo-a-thun-e-la-sfida-della-navigazione\">L&#8217;arrivo a Thun e la sfida della navigazione<\/h4>\n\n\n\n<p>Arriviamo a Thun alle 9:58. La cittadina \u00e8 un mix perfetto di modernit\u00e0 e tradizione. Passeggiando verso il centro storico, scopriamo che Thun \u00e8 ottima anche per lo shopping: nonostante i prezzi svizzeri, in periodo di saldi si possono trovare capi tecnici e calze termiche a prezzi molto vantaggiosi. Per riscaldarci entriamo in un bar, dove paghiamo circa 33 franchi per tre cioccolate, un panino e un caff\u00e8: un primo assaggio del budget necessario per questa terra.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle 11:20 ci spostiamo all&#8217;imbarcadero. La navigazione invernale richiede accortezza: il battello delle 11:40 si riempie istantaneamente e chi ha un biglietto di seconda classe deve arrivare con largo anticipo per sperare in un tavolo vicino al finestrino. Noi, non trovando posto al piano terra, ci siamo spostati in prima classe pagando un supplemento di circa 20 franchi a testa. <\/p>\n\n\n\n<p>Pranzare sul lago \u00e8 un&#8217;esperienza bellissima, con piatti abbondanti e servizio rapido, ma il conto per quattro persone ha sfiorato i 170 franchi. A causa della foschia che copriva le cime, abbiamo deciso di scendere a Spiez alle 12:30, godendoci una passeggiata nel cortile del castello e ammirando il panorama lacustre, pur se velato.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"il-castello-di-thun-e-la-capitale-berna\">Il Castello di Thun e la capitale Berna<\/h4>\n\n\n\n<p>Ripreso il treno, torniamo a Thun per visitare il castello medievale. La salita a piedi richiede circa 15 minuti tra scalinate ripide, ma la vista dalla torre ripaga ogni sforzo. La fortezza del 1200 \u00e8 ben conservata e offre un percorso museale verticale molto interessante, con pannelli in tre lingue e sale che ospitano armature e stendardi storici.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle 15:59 partiamo per l&#8217;ultima tappa: Berna. Arriviamo nella capitale alle 16:22 e ci dirigiamo subito verso la torre Zytglogge. Alle 17:00 in punto ammiriamo il celebre spettacolo delle marionette che segna lo scoccare dell&#8217;ora. Sebbene i movimenti siano minimi, l&#8217;atmosfera sotto l&#8217;orologio \u00e8 magica, specialmente con le luci dei mercatini di Natale che iniziano a brillare tra i portici. Berna \u00e8 una citt\u00e0 magnifica, dove i negozi eleganti si alternano a fontane storiche e atmosfere d&#8217;altri tempi.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"riflessioni-finali-ne-vale-la-pena\">Riflessioni finali: ne vale la pena?<\/h4>\n\n\n\n<p>Il viaggio si conclude riprendendo il treno delle 17:39, l&#8217;ultimo diretto per Domodossola. Tirando le somme, una giornata come questa pu\u00f2 arrivare a costare circa 400 euro a coppia se non si fa attenzione. Il clima svizzero pu\u00f2 essere imprevedibile: spesso si lascia il sole in Italia per trovare il grigio oltre il confine, un fattore che suggerisce che la primavera o l&#8217;estate possano essere stagioni ancora pi\u00f9 gratificanti per godere del lago.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, nonostante i costi elevati e le piccole disorganizzazioni riscontrate a bordo dell battello, il giro con il Trenino Verde resta un\u2019esperienza da fare almeno una volta nella vita. \u00c8 un viaggio che richiede spirito di adattamento e un budget flessibile, ma che regala ricordi indelebili tra le vette pi\u00f9 belle d&#8217;Europa. Sapere cosa aspettarsi \u00e8 la chiave per trasformare questa gita in un successo assoluto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"opzioni-di-programma\">Opzioni di programma<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"unavventura-alpina-in-un-giorno-da-domodossola-a-berna-con-il-trenino-verde-e-il-battello-sul-lago-di-thun\">Un&#8217;avventura alpina in un giorno: Da Domodossola a Berna con il Trenino Verde e il battello sul Lago di Thun. Programma di esempio.<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Nota:<\/strong> Gli orari dei treni e dei battelli sono indicativi e possono subire variazioni. Si consiglia di verificare gli orari esatti sul sito ufficiale di BLS (Ferrovie Federali Svizzere) o presso gli uffici turistici di Thun e Spiez poco prima della partenza.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"mattina-partenza-da-domodossola-e-arrivo-a-thun\">Mattina: Partenza da Domodossola e arrivo a Thun<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Ore 7:58:<\/strong> Inizia il tuo viaggio a bordo del Trenino Verde da Domodossola. Ammira paesaggi mozzafiato mentre il treno si inerpica sulle Alpi, attraversando tunnel e ponti panoramici.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Intorno alle 9:58:<\/strong> Arrivo a Thun. Questa pittoresca cittadina svizzera, situata sulle rive del Lago di Thun, ti accoglie con le sue case colorate e il maestoso castello.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"pomeriggio-crociera-sul-lago-di-thun-e-visita-di-interlaken-opzionale\">Crociera sul Lago di Thun e visita di Interlaken (opzionale)<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Ore 11:40:<\/strong> Imbarco sul battello a Thun. <\/li>\n\n\n\n<li><strong>Crociera fino a Interlaken:<\/strong> Una crociera pi\u00f9 lunga che ti porter\u00e0 fino a Interlaken, una rinomata localit\u00e0 turistica situata tra due laghi. Qui potrai passeggiare lungo le rive, visitare il centro storico o fare un giro in funivia.\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Crociera con pranzo:<\/strong> Per un&#8217;esperienza ancora pi\u00f9 piacevole, puoi optare per una crociera con pranzo a bordo, gustando le specialit\u00e0 locali ammirando il panorama.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>In alternativa crociera di 1 ora fino a Spiez<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Rientro a Thun:<\/strong> Scegli l&#8217;orario di ritorno che preferisci in base alla durata della tua crociera. <strong>Visita al castello di Thun.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"tardo-pomeriggio-visita-di-berna\">Tardo pomeriggio: Visita di Berna<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Ore 15:00 (circa):<\/strong> Rientro a Thun e proseguimento in treno per Berna.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ore 16:00 treno per Berna<\/strong>: Visita il centro storico, patrimonio dell&#8217;UNESCO, con i suoi portici medievali, la torre <strong>Zytglogge<\/strong> dell&#8217;orologio con il famoso meccanismo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ore 17:39:<\/strong> Treni di ritorno da Berna verso Domodossola. <\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"sera-rientro-a-domodossola\">Sera: Rientro a Domodossola<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Arrivo a Domodossola e <strong>cena<\/strong>: Assapora le specialit\u00e0 in uno dei tanti ristoranti della citt\u00e0 o fai una cena veloce con pizza o hamburger.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Consigli utili:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Acquista il biglietto combinato:<\/strong> Per risparmiare e semplificare la pianificazione, acquista un biglietto combinato che include il viaggio in treno, la crociera sul lago e eventuali altre attivit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Prenota le attivit\u00e0 in anticipo:<\/strong> Soprattutto durante l&#8217;alta stagione, \u00e8 consigliabile prenotare in anticipo le crociere, i noleggi di biciclette o le visite guidate.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Porta con te una giacca:<\/strong> Anche in estate, le temperature possono scendere durante la navigazione sul lago.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Cosa portare con te:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Passaporto o documento d&#8217;identit\u00e0 valido<\/li>\n\n\n\n<li>Biglietti del treno e del battello<\/li>\n\n\n\n<li>Carta di credito<\/li>\n\n\n\n<li>Macchina fotografica<\/li>\n\n\n\n<li>Scarpe comode<\/li>\n\n\n\n<li>Giacca a vento<\/li>\n\n\n\n<li>Crema solare in estate<\/li>\n\n\n\n<li>Cappellino<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Per maggiori informazioni e per consultare gli orari aggiornati, visita il sito web di BLS:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.bls.ch\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">https:\/\/www.bls.ch\/it\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"vuoi-maggiori-contenuti-1\">Vuoi vedere le immagini e video? <\/h2>\n\n\n\n<p>Desideri pi\u00f9 materiale? Dirigiti a questo post per scoprire contenuti multimediali fantastici, con immagini e video imperdibili!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p><strong><a href=\"https:\/\/tripilare.com\/us\/green-train-of-the-alps-italy-switzerland\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/tripilare.com\/us\/green-train-of-the-alps-italy-switzerland\/\">Avventura imperdibile sul Trenino Verde delle Alpi: sali e scendi tra Italia e Svizzera<\/a><\/strong><\/p><\/blockquote><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trenino Verde delle Alpi: Un viaggio incantato da Domodossola a Berna? Immaginate di trovarvi a bordo di un treno che attraversa paesaggi da sogno, dove le vette delle Alpi si stagliano maestose contro il cielo e i piccoli villaggi raccontano storie d&#8217;altri tempi. Il Trenino Verde delle Alpi \u00e8 molto pi\u00f9 di un semplice mezzo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"disabled","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"disabled","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"set","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[7,12,1007,1,5153],"tags":[5382,5385,5380,5245,5386,5387,5383,5384,5378,5381,5379],"class_list":["post-21897","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-europa","category-italia","category-svizzera","category-tripilare","category-viaggi","tag-alpi","tag-berna","tag-domodossola","tag-italia","tag-natura","tag-paesaggi","tag-svizzera","tag-trenino-verde","tag-trenino-verde-delle-alpi","tag-vacanze","tag-viaggio-in-treno"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tripilare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21897","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tripilare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tripilare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tripilare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tripilare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21897"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/tripilare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21897\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24728,"href":"https:\/\/tripilare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21897\/revisions\/24728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tripilare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tripilare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21897"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tripilare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}